Incredibile in Serbia, VAR fai da te: l’arbitro guarda il replay sullo smartphone di un tifoso e annulla un goal

Mentre in Italia e nei massimi campionati europei si discute sulle decisioni prese dal VAR o dagli arbitri che si affidano alla tecnologia, in Serbia c’è chi utilizza metodi molto più semplici. Perchè affidarsi al Video Assistant Referee quando puoi affidarti allo smartphone di un tifoso? Un arbitro serbo, durante una partita, ha ribaltato la sua decisione grazie al telefono di uomo presente sugli spalti. 

VAR “fai da te” in Serbia

L’ufficiale di gara, durante il match di una serie inferiore, ha dovuto affrontare un episodio dubbio. Un giocatore è riuscito a segnare di testa e, secondo l’arbitro, la rete era regolare. La squadra avversaria e i suoi tifosi, però, non erano d’accordo e hanno iniziato a protestare. Secondo loro, infatti, il calciatore che aveva realizzato il gol era in posizione di fuorigioco. Che fare? L’arbitro non si è perso d’animo e ha risolto subito il problema. Ha scelto di rivedere l’azione. Al VAR? Non proprio.

var

Un VAR “fai da te”, si può definire così. L’arbitro ha raggiunto i tifosi e ha chiesto loro chi avesse registrato gli ultimi minuti di gioco prima della protesta. Un uomo, fortunatamente, aveva ripreso tutta l’azione e ha mostrato il video all’ufficiale. Dopo il check al VAR, o meglio, allo smartphone, l’arbitro ha ribaltato la sua decisione. Il giocatore era in fuorigioco, quindi il gol non era valido. 

Le immagini e i video di questa scena surreale hanno conquistato il web. C’è chi si è chiesto se l’utilizzo dello smartphone sia consentito da qualche regolamento e chi ironizza: “VAR è ora disponibile nel Google Play Store”. 

Le polemiche in Serie A

Il VAR “fai da te” sembra funzionare. Nei massimi campionati europei, invece, non si placano le polemiche sul Video Assistant Referee. In Serie A, in particolare, negli ultimi giorni si è discusso parecchio del caso Juventus-Salernitana. Arkadiusz Milik, sul finale, ha segnato il gol che avrebbe permesso ai bianconeri di vincere 3-2 sui campani, ma la rete viene annullata perché Leonardo Bonucci si trova in posizione di fuorigioco. Peccato che Andrea Candreva, che era vicino alla bandierina del calcio d’angolo, teneva tutti in gioco da una certa distanza.

La squadra arbitrale addetta al VAR, però, non aveva a disposizione l’immagine a campo aperto dal quale si evinceva anche la posizione del centrocampista. Ah…se solo avessero avuto il video di un tifoso su smartphone.

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