Mourinho durissimo nel post Roma-Atalanta: “Devo dire ai miei giocatori di buttarsi”

Domenica difficile per la Roma, sconfitta a domicilio dall’Atalanta per 0-1 grazie ad un goal del giovane Scalvini. I giallorossi, pur non demeritando, non sono riusciti ad infrangere il muro nerazzurro in una partita a tratti molto nervosa. E l’espulsione per proteste di Josè Mourinho al minuto 57′ ne è la dimostrazione. L’allenatore portoghese al termine del match si è lamentato molto per l’arbitraggio e ha recriminato per una partita secondo lui dominata dai giallorossi.

Mourinho furibondo

Ai microfoni di Dazn Josè Mourinho è apparso molto contrariato per la sconfitta della sua Roma: “Era la partita più facile da vincere in questa stagione. Contro Monza e Cremonese non abbiamo dominato per 90 minuti, oggi sempre. Si può immaginare Paulo Dybala cosa avrebbe fatto con così tante occasioni. Avrebbe potuto segnare, ma questo è immaginare. Grande partita nostra, tante palle goal, tanto dominio e controllo contro una squadra che si è difesa molto molto bene ed è una qualità, oltre al fatto che hanno avuto fortuna in alcuni momenti“.

Mourinho Roma-Atalanta

L’espulsione

Lo Special One ha poi commentato e spiegato la dinamica della sua espulsione: “Niente con Chiffi e niente di particolare con Hateboer. Noi volevamo giocare e loro hanno battuto sapendo che non avrebbero potuto riprendere il gioco. Hanno buttato una palla lunga per Hateboer per perdere tempo e io volevo fermare questa azione, che aveva solo un obiettivo, ovvero perdere tempo. Con Hateboer non è successo niente. Il rigore su Zaniolo nel primo tempo è chiarissimo“.

Bordata di Mourinho a Chiffi e al VAR

Il dialogo con Chiffi

Io ho cercato di parlare con Chiffi (con cui in passato aveva già avuto degli screzi ndr) dopo la partita. Lui mi ha detto che non è mai rigore se il giocatore non si butta e quindi dato che voglio essere il miglior allenatore devo cambiare il discorso con i miei giocatori, devo dirgli che si devono buttare perché sennò non ti dà il rigore. Gli ho chiesto di dirmi se non avesse dato rigore perché il calciatore era rimasto in piedi, ma lui non mi ha risposto in modo obiettivo. Cosa mi ha detto? Dipende dalle situazioni, dalle interpretazioni“.

Josè Mourinho

Per me non ci sono interpretazioni, è rigore: cerca di dare continuità all’azione, ma non riesce a farlo perché Demiral commette fallo. Non c’è storia. Se bisogna fare il pagliaccio, che ne abbiamo tanti in questo campionato, e la piscina, io devo cambiare discorso da allenatore. Sanzione disciplinare? Io sono entrato in campo e se il regolamento dice che non si può fare mi butta fuori e non c’è più storia. Non inventare qualcosa che non è esistito

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