Boniek asfalta la Juve: “Non ha un gioco, colpa dell’allenatore. Il Milan invece…”

La secca sconfitta per 2-0 in casa del Milan ha subito riportato la Juventus sulla terra, dopo che i bianconeri erano sembrati in ripresa in virtù alle due vittorie consecutive ottenute su Bologna e Maccabi Haifa. La squadra di Allegri dopo un avvio promettente ha subito il ritorno prepotente dei rossoneri che hanno poi ampiamente meritato la vittoria. All’indomani della sfida di San Siro un grande ex, Zbigniew Boniek, attuale vice presidente Uefa, non ha usato mezzi termini per criticare il club torinese. Parole di elogio invece per la squadra di Pioli.

Il pensiero di Boniek

Intercettato dai giornalisti al Derby di Trotto a Capannelle, Zibi Boniek ha parlato in termini non certo lusinghieri del club bianconero: “Si pensava ad una Juventus in ripresa ma a mio avviso non è mai rinata. Gioca sempre nello stesso modo, mi dispiace dirlo perché dopo 9-10 anni un po’ di flessione è comprensibile ma la Juve di oggi va avanti solo grazie alla forza dei singoli, non ha un gioco, non ha un calcio studiato ed è anche colpa dell’allenatore. Se Vlahovic e Milik giocano bene, segnano e vincono, ma manca proprio il disegno di gioco. Ha vinto contro il Bologna e poi in Champions League ma appena ha trovato un avversario di spessore ha mostrato i suoi limiti“.

Elogi al Milan

Pensiero diametralmente opposto per quanto riguarda il Milan, cui Boniek ha riservato tanti complimenti: “Per quanto riguarda i rossoneri invece si capisce che ci troviamo di fronte ad una squadra completa, un ambiente ideale, un progetto perfetto in cui tutto funziona a meraviglia. Adesso però arriva il momento della controprova perché vincere una volta può essere anche fortuna, bissare il successo invece è una questione di cultura“, ha concluso il polacco.

Milan Pioli rigori

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