Spal, le prime parole di de Rossi: “Non ho paura di niente, sono pronto. In panchina? Niente cravatta ma…”

Primo giorno da allenatore della Spal per Daniele De Rossi, che mercoledì è stato presentato alla stampa a Ferrara. Per l’ex centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana campione del mondo del 2006 si tratta della prima esperienza in panchina, dopo il ruolo di assistente di Roberto Mancini proprio con la Nazionale ricoperto negli ultimi anni. Grandi aspettative per il tecnico romano, che non vede l’ora di cominciare la sua nuova avventura.

De Rossi si presenta

Entrare in una veste diversa in uno spogliatoio mi faceva uno strano effetto, ma per questa opportunità voglio ringraziare tutti, soprattutto Joe Tacopina, che mi ha dato una grande fiducia e opportunità. Sono sempre stato un suo pallino, tra noi c’è grande stima e amicizia, voglio ripagare la fiducia di un uomo vincente“. Sono state queste le prime parole di Daniele De Rossi da nuovo allenatore della Spal. “Tanta gente parla di me di un futuro buon allenatore – ha proseguito l’ex centrocampista – poi per darmi le ‘chiavi di casa’ in tanti hanno avuto i loro legittimi dubbi. Mi sento pronto e forte anche grazie al fatto che mi presento con il mio staff. Ora sabato c’è il primo impegno“.

Il neo allenatore della Spal e Joe Tacopina

Niente paura

È complicato fare l’allenatore, soprattutto in corsa, l’ho sempre saputo perchè ho un padre che lo ha fatto tutta la vita, ma con le persone giuste, e la Spal è l’ambiente giusto, niente mi spaventa“, ha aggiunto il neo tecnico dei ferraresi. “Forse ho usato il termine sbagliato dicendo ‘paura’, per fare un paragone è come quando dalle elementari passi alle medie, e c’è quel friccichio, come diciamo a Roma, quella sensazione che ti fa porre tante domande… ‘piacerò a loro? Andrà bene?’. Ma io qui non sono solo, ho il mio staff, e non potrei essere più felice delle persone che lavorano con me, così come di quelle che qui ho trovato“.

De Rossi

Idee e modulo

I miei concetti base sono serietà e intensità con cui si affronta l’allenamento – spiega De Rossi – è imprescindibile. Ringrazio i ragazzi, ho dovuto frenarli un po’ perché quando si cambia allenatore si va a duemila all’ora. Serve rispetto per il nostro lavoro che ci dà gioia, fama, ricchezza, spensieratezza. Serve coraggio quando si è senza palla, quando si è con la palla, quando si deve aiutare il compagno in difficoltà, è importante un po’ in tutti i campi”. Modulo? Ci stiamo pensando, analizzeremo partita dopo partita, sappiamo benissimo qual è il lavoro che dobbiamo fare. Sicuramente cambieremo qualcosina, ci teniamo qualche piccolo segreto in tasca. Nulla di clamoroso, ma aspettiamo…“.

De Rossi

Outfit

In chiusura di conferenza, anche per stemperare la tensione, a De Rossi è stato chiesto quale sarà il suo abbigliamento da panchina. La risposta dell’ex centrocampista è stata eloquente: “Con la cravatta in panchina sicuramente no, con le scarpe da ginnastica sì, perchè mi fanno male i piedi, mi permetterò la scarpa da ginnastica perchè dopo 30 anni di battaglie non posso più permettermi di stare in piedi con scarpe le eleganti. Comunque vorrei essere abbastanza comodo”, ha concluso.

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