Acerbi torna su Lazio-Milan: “Critiche vergognose. Più uomo io di chi mi ha puntato il dito contro”

Francesco Acerbi, che è ormai uno dei punti fermi della formazione nerazzurra, torna sul match tra Lazio e Milan della scorsa stagione e si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Al termine della sfida tra Inter e Salernitana, il difensore ha commentato il 2-0 di San Siro, ha parlato dell’ambiente nerazzurro ma è tornato anche sull’episodio dello stadio Olimpico. 

Acerbi: “All’Inter sono arrivato con grande tranquillità”

Simone Inzaghi lo ha voluto fortemente all’Inter e il difensore sta ripagando la fiducia del tecnico, che lo schiera spesso come titolare, come nella sfida con la Salernitana: “Confermare le ultime gare non era scontato. È stata una gara difficile, approcciata bene, sappiamo che in campionato siamo indietro e abbiamo vinto anche bene. Però, dopo l’1-0 potevamo segnare anche prima”.

Acerbi è arrivato alla fine del mercato, ma è riuscito ad ambientarsi subito. C’è qualcosa, nel suo passato, che l’ha fatto soffrire ma il difensore è arrivato a Milano con grande tranquillità:Mi sono ambientato bene grazie ai miei compagni, in un momento di difficoltà, ma ora stiamo ritrovando la compattezza. Io negli ultimi 7-8 anni ho dimostrato che gioco con tutti. Ho la stima di tutti perché mi comporto da professionista in campo e fuori. Dalla Lazio ho voluto io andare via, certo, ti ritrovi dal vincere l’Europeo al non giocare con Sarri quando tutti avevano difficoltà. Ma all’Inter sono arrivato con grande tranquillità”.

Acerbi: “Più uomo io di chi mi ha puntato il dito contro”

Il difensore torna poi sulla gara tra Lazio e Milan della scorsa stagione e si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Acerbi era stato travolto da una bufera dopo la partita allo Stadio Olimpico dello scorso 24 aprile tra la sua Lazio e la squadra di Pioli. I biancocelesti subiscono gol e un fermo immagine ritrae il difensore in un ghigno nervoso, che per alcuni tifosi è un sorriso.

Il 34enne parla di critiche vergognose: “I tifosi non c’entrano, c’entra altro. L’episodio col Milan mi ha toccato come persona, è stato vergognoso ciò che è accaduto. Sono stato zitto, stavo sempre zitto ma sono molto più uomo io rispetto a chi mi ha puntato il dito contro dicendo che l’ho fatto apposta”.

Fischi e insulti che ormai, spiega infine Acerbi, sono l’abitudine: “Sì, ma poi il fischio o l’insulto ormai coi social è di casa. L’importante è andare avanti, nessuno può fermare questo. Nessun tipo di problema”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA