Belgio, Hazard ammette: “Viste le ultime due stagioni, non merito posto da titolare ma…”

Il Belgio, nelle scorse ore, è sbarcato in Kuwait per il ritiro pre Mondiale. La nazionale di Roberto Martinez scenderà in campo il prossimo 23 novembre per la sfida del Gruppo F contro il Canada. Tra i 26 convocati, anche Eden Hazard, nonostante le ultime stagioni fallimentari con il Real Madrid. L’attaccante, però, non si nasconde e ammette di non meritare un posto da titolare con il Belgio. 

Hazard ammette: “Non merito posto da titolare, ma…”

Il 31enne è arrivato al Santiago Bernabeu nel 2019, dopo un’incredibile esperienza al Chelsea. Hazard però, con la maglia dei blancos, ha deluso le aspettative. In quattro stagioni a Madrid ha collezionato solamente 7 gol e 11 assist in 72 presenze. L’attaccante ha saltato parecchie partite per infortunio e, nelle rare occasioni avute, non è riuscito a impressionare. Con l’exploit di Vinicius Jnr e Rodrygo, è diventato poi sempre più difficile per Ancelotti dare fiducia al 31enne. Nonostante le difficoltà, Eden è riuscito ad ottenere un pass per il Qatar. Il calciatore, però, non si nasconde. Hazard ammette di non essere stato in forma nelle ultime stagioni, ma non solo.

hazard

Quando gli è stato chiesto se meritasse un posto da titolare nella squadra di Roberto Martinez, ha risposto con tutta onestà: A giudicare da quello che ho fatto nelle ultime due stagioni, no. Ma da quello che ho fatto nelle ultime 15 stagioni, sì. Ho ancora più voglia di dimostrare che so ancora giocare a calcio. Non sono diventato inutile in due o tre anni. Questa sarà la mia terza Coppa del Mondo. Voglio dimostrare ai miei connazionali che ci sono ancora e che possono contare sul loro capitano. Questa potrebbe essere la nostra ultima possibilità di vincere qualcosa con questa grande generazione. E proveremo tutto”.

martinez hazard

Hazard: “Non voglio lasciare Madrid”

Hazard ha parlato poi della situazione al Real: “È complicato perché voglio giocare di più. Ma queste cose succedono nello sport. C’è un allenatore che prende le decisioni. Come ho sempre detto, quando un allenatore vince è complicato mettere in discussione le sue scelte. Ma lo accetto e cerco di dimostrare ogni giorno in allenamento che so giocare. Sta a me quando sono in campo mostrare di cosa sono capace. Non voglio lasciare Madrid, ora dobbiamo vedere. Non dipende solo da me. Vediamo come va questo Mondiale e poi analizzeremo i pro ei contro”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA