Qatar 2022, la “silenziosa” protesta della Germania

Mercoledì è il giorno dell’esordio di un’altra superpotenza europea, la Germania, che alle 14 ora italiana affronta il Giappone. Negli scorsi giorni il portiere tedesco Manuel Neuer aveva annunciato che avrebbe indossato l’ormai famosa fascia da capitano “One Love”, salvo poi tornare sui propri passi (come altri 6 capitani di nazionali del Vecchio Continente), a causa del monito della Fifa che aveva “minacciato” di ammonizione coloro che avessero indossato questo simbolo di sostegno al movimento LGBTQ+. La Nazionale Tedesca ha così deciso di mettere in scena una protesta silenziosa prima del fischio d’inizio della sfida contro i nipponici.

Niente fasce arcobaleno

La decisione della Fifa di vietare ai capitani delle varie nazionali di indossare la fascia arcobalenoOne Love” contro le discriminazioni di tipo sessuale perpetrate in Qatar, pena l’ammonizione o addirittura la squalifica, ha sollevato un polverone mediatico non indifferente. Le 7 compagini europee che avevano annunciato l’utilizzo di tale fascia hanno inevitabilmente fatto marcia indietro, per non compromettere il loro cammino nel Mondiale. Ma la Germania ha voluto comunque mettere in atto una sorta di protesta silenziosa al momento della foto di rito prima dell’esordio contro il Giappone.

gay footballer
La protesta della Germania

La protesta della Germania

A pochi minuti dal calcio d’inizio è andata in scena la protesta della Germania, con l’11 titolare schierato dal Ct Flick si è reso protagonista di un gesto molto forte: nella foto di rito tutti i giocatori hanno infatti posato con la mano davanti alla bocca. Un modo eloquente per protestare contro la censura messa in atto da Fifa e Qatar ed esprimere il proprio dissenso per essere stati in qualche modo messi a tacere.

La protesta della Germania

Il comunicato

Pochi minuti dopo l’inizio della partita la federazione tedesca ha spiegato sui social le motivazioni del gesto compiuto dai propri giocatori: “Volevamo usare la fascia del nostro capitano per prendere posizione sui valori che abbiamo nella nazionale tedesca: diversità e rispetto reciproco“, si legge nella nota. “Insieme ad altre nazioni, volevamo che la nostra voce fosse ascoltata“.

“Non si trattava di fare una dichiarazione politica: i diritti umani non sono negoziabili. Dovrebbe essere dato per scontato, ma non è ancora così. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Negarci la fascia da braccio è come spegnere la nostra voce. Sosteniamo la nostra posizione”.

La protesta della Germania

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA