Canta l’inno, fa la foto, poi sparisce: il mistero del portiere del Marocco

Molto strano quanto accaduto nel primo pomeriggio di oggi durante la sfida tra Belgio e Marocco valida per la seconda giornata del Gruppo F. Il portiere del Marocco Yassine Bounou è infatti letteralmente scomparso dopo essere stato inserito nella formazione titolare e aver cantato l’inno nazionale. Dopo le foto di rito le due squadre si sono schierate in campo e improvvisamente tra i pali non c’era più l’estremo difensore del Siviglia, bensì il suo sostituto Munir Mohamedi.

La “scomparsa” del portiere del Marocco

Per ora può essere definito il momento più strano del Mondiale in Qatar. Già perchè un portiere titolare che si schiera con i propri compagni, canta l’inno, fa la foto di rito e poi improvvisamente sparisce al momento di iniziare la partita è qualcosa di veramente raro a cui assistere. Eppure questo è quanto accaduto prima e durante la partita Belgio-Marocco (terminata a sorpresa 0-2 in favore dei nordafricani): il portiere titolare dei marocchini Yassine Bounou dopo la classica routine del prepartita non è sceso in campo lasciando spazio al suo sostituto Munir. Imbarazzo tra i telecronisti, che non si sono affatto accorti della repentina sostituzione.

Yassine Bounou portiere del Marocco

Nemmeno la Federazione del Marocco se ne accorge

Ma a rimanere spiazzati dal brusco avvicendamento tra i due portieri non sono stati solamente i telecronisti, ma anche la federazione marocchina, che su Twitter ha dato notizia della sostituzione solo dopo ben 10′ dal fischio d’inizio. Al momento non ci sono state comunicazioni ufficiali riguardo il motivo del cambio, ma secondo quanto riportato dai media marocchini e inglesi sembrerebbe che il portiere del Marocco abbia avuto un problema agli occhi e lo abbia repentinamente segnalato al Ct Walid Regragui. Resta il fatto che la “scomparsa” di Bounou resterà uno dei momenti più singolari del Mondiale.

Portiere del Marocco

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA