“Tanto alla Consob gli diamo la supercazzola” e “come Calciopoli”: le intercettazioni che hanno inguaiato il Cda della Juve

Giorno dopo giorno continuano ad emergere dettagli riguardo il terremoto che ha sconvolto la Juventus e di conseguenza il calcio italiano, e che ha portato alle dimissioni in blocco del Cda del club bianconero. Nella giornata di giovedì i maggiori quotidiani italiani, tra cui il Corriere della Sera, hanno pubblicato alcuni stralci di distinte intercettazioni in cui alcuni dirigenti del club torinese, e nella fattispecie il direttore finanziario Stefano Cerrato, il ds Cherubini e il capo dell’area business Stefano Bertola, parlano a briglia sciolta di tutto ciò che sta accadendo: dall’affaire plusvalenze alle verifiche della Consob; dal ruolo di Paratici al paragone con Calciopoli.

La Juve sempre più nei guai

Dopo le dimissioni dell’intero Cda a partire dal presidente Agnelli, il mondo Juve rischia di sgretolarsi rapidamente sotto i colpi della Procura di Torino. E i dialoghi intercettati e resi pubblici in queste ore stanno ulteriormente aggravando una situazione già decisamente precaria. In una di queste, risalente all’Ottobre del 2021, il direttore finanziario bianconero Stefano Cerrato parla a ruota libera della situazione e sembra non preoccuparsi degli imminenti controlli: “Tanto alla Consob la supercazzoliamo“, dice il dirigente ad un collega i n riferimento allo scambio Tongya-Akè andato in porto con il Marsiglia e che ha fruttato al club una plusvalenza di ben 8 milioni.

dirigenti juventus

Il dialogo tra Cherubini e Bertola

Ma dalle intercettazioni messe in atto dalla Procura emerge molto, molto di più. Il lungo dialogo tra il ds bianconero Federico Cherubini e il capo dell’area business Stefano Bertola è eloquente: “Io l’ho detto a Fabio (Paratici, ndr): è una modalità lecita ma hai spinto troppo“, dice Cherubini. “E lui mi rispondeva ‘Non ci importa nulla, perché negli scambi se metti 4 o metti 10 è uguale, nessuno ti può dire nulla’. Fabio ha avuto carta libera“. Bertola poi confida: “La situazione è davvero delicata. Io in 15 anni faccio un solo paragone: Calciopoli. Lì c’era tutto il mondo che ci tirava contro, questa invece ce la siamo creata noi“.

Dybala-Juventus Cherubini

Parole inequivocabili e che inguaiano ancor di più tutto il mondo Juve. Come si difenderà ora il club bianconero?

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