Terremoto AIA: Trentalange si dimette da presidente

Era inevitabile ed effettivamente è successo: Alfredo Trentalange ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, nonostante nelle scorse settimane, dopo l’esplosione del caso D’Onofrio, l’ex arbitro avesse più volte ripetuto che non si sarebbe dimesso dal suo incarico.

Le dimissioni di Trentalange

L’ho fatto – ha spiegato al telefono all’Ansa – come senso di responsabilità per evitare il commissariamento dell’associazione“. Così Alfredo Trentalange ha commentato le sue dimissioni, arrivate come inevitabile conseguenza dell’esplosione del caso D’Onofrio, ormai ex presidente della procura dell’Aia, l’Associazione nazionale arbitri, in manette per traffico internazionale di droga. Una decisione, quella del numero uno degli arbitri, che in molti in realtà si aspettavano.

Contro il commissariamento

Trentalange era stato ascoltato dalla procura federale della Figc venerdì scorso proprio per l’inchiesta sul caso D’Onofrio, per la quale gli era stato notificato l’avviso di conclusa indagine e nelle cui motivazioni si ipotizzavano da parte sue “comportamenti disciplinarmente rilevanti“. L’ormai ex presidente dell’AIA andrà lunedì in Consiglio federale e “spiegherà” la sua decisione, presa nella convinzione che l’Aia non meritasse il commissariamento ventilato.

Alfredo Trentalange AIA

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA