Qatar 2022 una ferita ancora aperta per Thiago Silva: “Il mio cuore sanguina”

Il Brasile era arrivato in Qatar con il ruolo di favorita della competizione. Una squadra di stelle, quella di Tite, che nella fase eliminatoria e fino agli ottavi contro la Corea del Sud (nonostante l’ininfluente passo falso contro il Camerun), aveva letteralmente impressionato. Ma l’infortunio di Neymar durante la prima partita e qualche equivoco tattico, e soprattutto la solidissima prova della Croazia nei quarti, hanno estromesso i verdeoro dal torneo. Oltre il danno poi, per la Seleçao è arrivata anche la beffa, dato che il trofeo è stato infine alzato dagli acerrimi rivali dell’Argentina. Un colpo duro, anzi durissimo, difficilmente digeribile anche da un veterano della nazionale come Thiago Silva, il quale sui social ha espresso tutto il suo rammarico.

L’amarezza di Thiago Silva

In un lungo post Instagram, il 38enne difensore del Chelsea ha esternato tutto il suo dolore per la prematura eliminazione: “Non ho idea di quante volte ho provato a scrivere qualcosa su quello che abbiamo vissuto in questa Coppa, confesso che l’eliminazione subita e il modo in cui è avvenuta è ancora molto difficile da accettare. Ringrazio Dio, la mia famiglia, la squadra di professionisti che ogni giorno sono con me, mi allenano e mi aiutano a vivere e realizzare il sogno di continuare a giocare ad alto livello. Il sogno del ragazzo di diventare calciatore realizzare quel sogno mi porterà sicuramente sempre gioia e appagamento, e credo che porterà gioia e appagamento anche a coloro a cui piaccio“.

Thiago Silva
Thiago Silva

“Il mio cuore sanguina”

Tuttavia, quando ho scelto di intraprendere questa carriera – continua Thiago Silva – sono sempre stato consapevole di ciò che i risultati forniscono e senza dubbio, lavoriamo sempre pensando alla vittoria, ma anche la sconfitta fa parte di questo mondo e la guarigione è molto difficile da ottenere. Dalle interviste dopo la partita contro la Croazia fino ad oggi, il mio cuore sanguina ancora, ma dopo pochi giorni sono convinto che abbiamo svolto un lavoro dignitoso. Tutti noi, giocatori e staff tecnico“.

Brasile

Forse, non ho il diritto di rimpiangere a lungo, perché anche nei miei migliori sogni d’infanzia non avrei mai pensato di arrivare fin qui, partecipare a quattro Mondiali, avere il dono di indossare e difendere la maglia più pesante al mondo. Non riesco a immaginare orgoglio più grande di questo nella mia professione. Ringrazio anche i tifosi che erano lì così come in Brasile – conclude – che ci hanno sostenuto in ogni momento. Continuate a sostenere e a credere nella squadra brasiliana, che ha un posto speciale nel mio cuore!“.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA