Moscardelli intervista Turati: “Raspadori formidabile ma un po’ rosicone. Un segreto? Il mio sogno non era giocare a calcio…”

È partita la rubrica “A tu per tu col Bomber”, nata dalla collaborazione tra ChiamarsiBomber ed Helbiz Live, piattaforma streaming che trasmette in diretta e on demand il Campionato Serie BKT in Italia. Una nuova rubrica, che possa raccontare in maniera inedita e fresca vita quotidiana, aneddoti e retroscena di giocatori e squadre protagonisti del campionato di Serie B.

A tu per tu col Bomber

In questo primo episodio il bomber per eccellenza Davide Moscardelli ha intervistato il giovane portiere del Frosinone capolista, Stefano Turati. Ecco com’è andata…

Moscardelli intervista Turati

Moscardelli

Le avversarie

Con il Frosinone siete primi in classifica, ma qual è la squadra avversaria che ti ha più impressionato finora?

“Cagliari, Pisa e Genoa. Queste tre sono le squadre che mi hanno più impressionato. Secondo me però il Pisa alla lunga verrà fuori…”.

Stefano Turati

La Nazionale

Per la seconda volta il Ct Mancini ti ha chiamato nello stage della Nazionale. Quali sono state le sensazioni?

“Un’emozione incredibile. Quando entri a Coverciano c’è un profumo diverso, un’aria diversa, anche come sono strutturati i campi. Non so nemmeno come dirlo”.

Il vecchio compagno Raspadori

Hai giocato venti partite con Giacomo Raspadori, quando entrambi militavate con il Sassuolo Under 19. Dicci qualcosa su di lui.

“Giacomino è incredibile. Un aneddoto che mi viene in mente è che lui rosicava sempre, perchè io lo istigavo prima che lui tirasse in porta. Lui dice di no ma è un bel rosicone… Comunque insieme abbiamo passato dei momenti bellissimi, e ci sentiamo ancora. Gli mando un saluto”.

Raspadori

Il gioco delle lettere

Una domanda per ogni lettera dell’alfabeto. M come Megafono: ti abbiamo visto dopo una partita andare sotto la curva del Frosinone ed inneggiare con un megafono in mano. Quanto ti senti ultras?

“Io quando ero piccolino sono andato a vedere l’Inter, sono abituato. In quell’occasione è successo che il capo ultras del Frosinone ha lanciato il megafono a Lucioni che poi me l’ha passato. Lì non c’ho capito più niente…”

Stefano Turati
Turati e il megafono

E come E dai! Qualcosa che non hai mai detto in nessuna intervista.

“Una cosa che non ho mai detto è che il mio sogno non era fare il calciatore, ma io volevo andare in giro per il mondo a suonare. Volevo diventare una rockstar, essere un po’ come Liam Gallagher che è il mio idolo”.

C come CR7: 1 Dicembre 2019 debutto in Serie A proprio contro di lui. Com’è stato affrontarlo?

“Ero tesissimo, ma in generale, non per lui. Per tutto il contesto: l’esordio, lo Juventus Stadium, misurarsi con dei campioni…”.

Ronaldo-Al Nassr

S come Sassuolo: ti senti con qualche ex compagno della squadra con cui sei cresciuto?

“Sassuolo è bellissima, ci ho vissuto dei bei momenti. Io più che con gli ex compagni mi sento con il mio ex allenatore dei portieri della Primavera, anche quello che ho avuto in Under 17. Dei ragazzi sento Jack (Raspadori), Filippo Romagna, Mazzitelli lo sentivo già prima e quest’anno ho la fortuna di giocarci insieme”.

O come Oh Oh Oh di Babbo Natale: qual è il goal più regalato che hai subito?

“Contro il Cagliari, in casa. Volevo uscire per prendere il pallone, c’era un gran sole e alla fine non lo vedevo più. Non ci siamo capiti con il difensore e sono rimasti lì. L’avversario ha preso la palla e ha fatto goal”.

Q come Quadrato, Cerchio, Triangolo e X: sei appassionato di videogiochi?

“Ti dico una cosa: non ho mai avuto la PlayStation in vita mia. Non so come si gioca, niente videogiochi per me. Gioco ad altre cose, come a carte”.

V come Via! Vai! Barriera! I portieri urlano un sacco, ma il giorno dopo ce l’avete ancora la voce?

“No, mai. Io infatti sto sempre intasato, non riesco ad urlare, è un casino ti giuro. Poi con questo stadio, con il pubblico così vicino bisogna urlare parecchio”.

R come Ragnatela, quella sotto al sette: qual è il goal più bello che hai subito?

“Sono sincero, non me lo ricordo. Un goal così eclatante e bello veramente non lo ricordo”.

P come Pazzia. I portieri sono tutti pazzi: qual è la follia più grande che hai fatto?

“Probabilmente è stata quando a Sassuolo ci fu una settimana in cui avevamo tutti i giorni allenamento, ed io facevo avanti e indietro (da Milano ndr) perché era praticamente finita la stagione. Uscivo con i miei amici, poi era una settimana particolare per uno di loro…”.

T di Top: quali sono per te i tre portieri top al mondo?

“Donnarumma, Courtois, Maignan. Donnarumma è un fenomeno e io spero di arrivare in Nazionale maggiore per curiosità, per vederlo, perché secondo me deve essere una roba folle”.

Donnarumma

Gioco del “Cosa pari?”

Due opzioni, Turati deve scegliere quale trattenere e quale lasciare andar via: da Milano a Frosinone. Risotto alla milanese o carbonara?

“Risotto alla milanese”.

Bionda o mora?

“Bion-mora”

ChiamarsiBomber o altre pagine?

“ChiamarsiBomber assolutamente”.

Birra calda o acqua frsca?

“Birra calda tutta la vita”.

Partita: pari due rigori ma perdete 1-0 o vincete 2-1 con una tua papera?

“Seconda. Preferisco vincere 7-6 che pareggiare 0-0 o perdere”.

Buffon o Stefano Turati?

“In questo momento ti dico Gigio, perché è un idolo. Vorrei troppo conoscerlo, giuro”.

Buffon

Meglio il complimento di un giornale sportivo importante o della fidanzata?

“Il giornale sportivo. Le fidanzate vanno e vengono. La fidanzata poi è come la mamma: magari fai schifo e ti dice lo stesso ‘Sei stato bravissimo’”.

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