Manchester City, Guardiola confessa: “Ecco come scelgo l’11 titolare, non è semplice”

Pep Guardiola ha rivelato come sceglie l’11 titolare del Manchester City. Con una squadra così talentuosa e di livello mondiale non è molto semplice fare delle scelte. Il tecnico catalano, infatti, deve sempre lasciare un numero di stelle e campioni in panchina. L’ex Barcellona, però, ha un segreto. Il suo principale criterio di selezione è il linguaggio del corpo dei giocatori in allenamento. 

Guardiola: “Il contratto fino al 2025 è solo un pezzo di carta”

Il Manchester City, all’Etihad Stadium, ha pareggiato contro l’Everton per 1-1 e, al momento, è al secondo posto in classifica. Dopo l’iniziale vantaggio firmato dal solito Haaland, Demarai Gray ha pareggiato i conti e ha rovinato la festa ai Citizens. Nonostante il deludente pareggio, Guardiola ha fatto i complimenti ai suoi ma ha anche sottolineato che se le cose nei prossimi mesi non dovessero andare come sperato abbandonerebbe il club: “Nel momento in cui sento che qualcosa non va, mi dimetto. Non rimarrò qui, in Inghilterra, come hanno fatto Ferguson e Wenger. Il contratto fino al 2025 è solo un pezzo di carta”.

guardiola

Guardiola: “Ecco come scelgo l’11 titolare”

Guardiola, durante la conferenza stampa post partita, ha rivelato anche come sceglie l’11 titolare ogni settimana. Per lui, due sono gli aspetti principali, l’umore e il linguaggio del corpo dei suoi giocatori: “Dobbiamo giocare con 11, non possiamo giocare con 13, e ogni volta è difficile scegliere per me perché in ogni caso dei top player non giocheranno. Ultimamente, magari proprio perché sto invecchiando, faccio principalmente attenzione al linguaggio del corpo, in allenamento e così via. Non puoi giocare bene quando sei infelice. A volte li scelgo per il linguaggio del corpo, in base al loro stato d’animo del momento”. 

guardiola

Il linguaggio del corpo è uno dei fattori più importanti, ma a volte non basta: “Questo fattore è uno dei più importanti nel determinare la composizione della squadra, perché grazie a questo so quanto saranno bravi al momento di scendere in campo. Altre volte il linguaggio del corpo non è buono e in questo senso diventa più complesso”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA