Serie A: fuorigioco semiautomatico e maxi recuperi, ecco le novità per il girone di ritorno

Dal raduno degli arbitri di C.A.N A e B arrivano novità che andranno a impattare sulla serie A. Le nuove linee guida espresse dal designatore Gianluca Rocchi in apertura del raduno hanno visto l’introduzione del fuorigioco semiautomatico e dei cosiddetti maxi-recuperi a partire dall’inizio del girone di ritorno, ovvero il 27 gennaio.

No alle perdite di tempo da Qatar 2022

Il tema delle perdite di tempo, spesso utilizzate dai giocatori per “addormentare” la partita, è stato centrale al Mondiale 2022 in Qatar. Pierluigi Collina, capo degli arbitri per la FIFA, si era espresso a inizio torneo per spiegare, durante un’intervista, che non c’era da meravigliarsi se il quarto uomo avesse alzato il tabellone con numeri alti, come in effetti si è visto durante le partite.

Un tabellone a Qatar 2022 mostra il recupero dato dagli arbitri

Le nuove misure in serie A

Dunque ora anche gli arbitri dei singoli campionati nazionali europei hanno iniziato a penalizzare le perdite di tempo con delle aggiunte nel recupero, così da livellare il tempo effettivamente giocato. In questo conteggio rientreranno anche le perdite di tempo in occasione dei rinvii da fondo campo e delle battute dei calci d’angolo. Per le proteste insistenti, invece, si prevedono più cartellini per i giocatori.

In Serie A non si vedranno comunque, almeno per ora, recuperi da 7-8 minuti, ma più un’aggiunta di un paio di minuti sul recupero effettivo per punire le perdite di tempo gratuite. Anche alla VAR si chiede più velocità nell’esecuzione delle scelte.

Team al femminile e fuorigioco semiautomatico

Arbitro donna in Serie A

Tra le altre situazioni discusse, c’è stata l’ipotesi di un team arbitrale tutto al femminile. Non ci sono stati ripensamenti, invece, su interventi violenti e “rigorini”, e nemmeno più tollerabilità verso i componenti delle panchine: allenatori, staff e dirigenti dovranno comportarsi in modo rispettoso.

Un’altra novità introdotta in serie A subito alla ripresa del campionato è il fuorigioco semiautomatico che utilizza la “Limb-tracking technology” che riguarda il tracciamento degli arti.

Grazie alle 10-12 telecamere installate sul tetto di ogni stadio, in grado di seguire la palla e tutti i calciatori rilevando 29 punti del corpo 50 volte al secondo, è possibile tracciare perfettamente la posizione degli arti di ogni giocatore.

I dati del tracciamento vengono inviati prontamente alla sala Var e nel giro di 20 secondi è possibile stabilire se il calciatore era in fuorigioco oppure no. Nessun automatismo, perché la decisione finale continuerà a essere a discrezione dall’arbitro, ma sarà un grosso supporto da parte dell’intelligenza artificiale.

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