Busta con hashish diretta in Brasile. Il mittente è…Villas-Boas

Il quotidiano portoghese Correio de Manha pensava di aver fatto letteralmente bingo quando è entrato in possesso di una notizia decisamente clamorosa: alla Polizia Giudiziaria lusitana sarebbe stata consegnata una busta contenente hashish e indirizzata verso il Brasile. Fin qui niente di sensazionale, ma lo scoop stava nel fatto che il mittente della missiva era un certo Andrè Villas-Boas, ex allenatore tra le altre di Porto, Chelsea e Tottenham.

Una congiura contro Villas-Boas?

La Polizia Giudiziaria è riuscita ad avere accesso ad una busta contenente hashish, che avrebbe dovuto viaggiare dalla città di Oporto al Brasile, con i dati personali, tra cui recapito ed indirizzo di Andrè Villas-Boas, allenatore portoghese, da un paio d’anni (per sua scelta) senza panchina. Ma perchè l’ex tecnico di Chelsea e Tottenham avrebbe spedito via lettera della droga Oltreoceano con il forte rischio di essere beccato e di fare una figura decisamente pessima? Secondo la polizia, dietro tutto questo, c’è molto, molto di più: una vera e propria congiura nei suoi confronti.

Villas-Boas

Il motivo della “trappola”

La busta, che conteneva solo una “piccola e simbolica quantità di hashish“, è stata consegnata alla polizia lusitana da un corriere, che si era insospettito riguardo il contenuto della stessa. Questa aveva scritti all’esterno i dati di tre persone, una delle quali, il mittente, era proprio l’allenatore portoghese. Quando tutti e tre i nomi sono stati identificati, la polizia non ha escluso la possibilità di una vera e propria trappola nei confronti dell’ex tecnico: egli è stato infatti nominato come successore dell’attuale presidente del Porto Pinto da Costa. Una nomina che non dev’essere piaciuta a qualcuno, tanto da spingerlo a mettere in scena tutto questo pur di metterlo in cattiva luce.

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