Il Caen si rifiuta di giocare per andare ai funerali della moglie dell’allenatore. Lezione di umanità al Sochaux

Vera e propria lezione di vita, in Francia, quella impartita dal Caen, club di Ligue 2 (Serie B transalpina) che nella giornata di sabato avrebbe dovuto affrontare il Sochaux nel match valido per la 19esima giornata di campionato. Nella serata di ieri, però, è arrivata la notizia della morte di Armelle, moglie del tecnico Stéphane Moulin. Una notizia che ha scosso profondamente i giocatori del Caen i quali, per presenziare al funerale, hanno chiesto il rinvio della partita scontrandosi, però, con la ferrea posizione del Sochaux.

Stéphane Moulin, tecnico del Caen

La richiesta di rinvio del Caen

La richiesta, in primo luogo, è stata fatta presente ai vertici della Ligue 2 alla luce del fatto che i funerali si sarebbero svolti lo stesso giorno della partita. Richiesta accolta dalla LFP (Lega calcio francese) e da beIN Sports (network che in Francia detiene i diritti televisivi del campionato), che hanno raggiunto l’accordo per il rinvio del match. Il Caen, però, si è dovuto scontrare con la ferrea posizione del Sochaux, che non solo si è detto contrario al rinvio ma si è anche opposto alla possibilità di anticipare la sfida a domani.

Il club della Borgogna, che ha giustificato la propria decisione celandosi dietro apparenti ragioni di sicurezza, ha riferito che avrebbe osservato un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio. Alla luce della posizione del Sochaux il Caen ha dunque fatto sapere che avrebbe comunque partecipato ai funerali, confermando la volontà di stare vicino al proprio allenatore e rinunciando, così, a scendere in campo.

La replica del patron e il dietrofront del Sochaux

In tal senso non si è fatta attendere la replica via social di Pierre-Antoine Capton, presidente del Caen: “Un comportamento patetico, il calcio è un gioco e le squadre sono come delle famiglie. Purtroppo, però, pare che qualcuno lo abbia dimenticato”. Così Capton che, inoltre, ha colto l’occasione per ringraziare la LFP e beIN Sports.

In seguito alle parole del patron è poi arrivato il dietrofront del Sochaux, che si è detto disponibile a trovare un accordo per il rinvio. La LFP ha quindi individuato in venerdì 20 gennaio, alle 18.30, la prima data a disposizione per disputare il match. Resta, comunque, l’enorme insegnamento del Caen che, a dispetto di un calcio sempre più schiavo dei milioni, ha fatto capire quali siano le vere priorità della vita.

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