Dallo United alla vocazione, la storia di Mulryne: “Annoiato dai soldi e dall’attenzione delle donne”

Dalla Premier League alla vocazione. È la storia di Phil Mulryne che, dopo aver indossato la maglia del Manchester United, del Norwich e del Cardiff, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per diventare prete in Irlanda del Nord. L’ex giocatore si era stancato dei soldi e dell’attenzione delle donne e ha deciso di cambiare vita.

La carriera di Mulryne: United, Norwich e Cardiff

Mulryne ha iniziato la sua carriera nel mondo del calcio con i Red Devils. L’ex centrocampista è cresciuto nell’Academy del club e, nel 1995, ha firmato il suo primo contratto professionistico. Nel marzo del 1999, dopo 5 presenze totali, lo United lo cede al Norwich per 500 mila sterline.

Manchester United haker

Nella contea inglese di Norfolk, diventa uno dei giocatori più acclamato dai tifosi. Phil, a Carrow Road, colleziona 161 presenze in campionato e con il club riesce a conquistare anche la promozione in Premier. Nel 2005, lascia il Norwich per unirsi al Cardiff, ma l’avventura in Galles non va come sperato e la carriera di Mulryne ne risente. Inizia il declino ma arriva anche la fede e, tre anni più tardi dopo aver giocato anche per il Leyton Orient e il King’s Lynn, decide di ritirarsi dal calcio per entrare in seminario e iniziare la formazione per il sacerdozio cattolico.

Dal Manchester United alla Chiesa

Mulryne, che all’epoca aveva 31 anni, era annoiato dal denaro e dall’attenzione delle donne. La sua vita stava andando in una direzione che non gli piaceva e ha deciso di cambiare. Al culmine della sua carriera, l’ex centrocampista guadagnava 600 mila sterline all’anno, ma a Phil quella vita non piaceva.

united

Il 45enne, come si legge in una sua intervista sul sito ufficiale del Norwich, ha confessato che si è avvicinato alla fede proprio mentre era a Carrow Road: “È difficile definire un momento particolare. Direi che è iniziato nel mio ultimo anno a Norwich, non in modo esplicito, non ci stavo pensando in quel momento, ma ho iniziato a essere insoddisfatto del mio intero stile di vita. I calciatori hanno una vita meravigliosa, sono stato molto privilegiato, ma ho scoperto che, nonostante tutto ciò che mi circondava, alla fine c’era una sorta di vuoto. Sono rimasto piuttosto scioccato. Perché non ero felice quando avevo tutto quello che gli uomini sognano?”.

La nuova vita di Mulryne

È iniziato così il suo viaggio verso la fede: “Ho iniziato un viaggio verso l’esplorazione della mia fede, la fede che avevo da giovane. Ho preso la decisione di tornare a casa per un anno ed è stato proprio durante quell’anno che tutto si è capovolto. Ho fatto il volontario in un rifugio per senzatetto per un po’. Ho iniziato a tornare a messa e ho ricominciato a pregare regolarmente. Ho trovato un vero senso di appagamento”.

Inizialmente Mulryne voleva diventare un prete secolare, non vincolato quindi da un “ordine religioso”, ma dopo essere entrato nel seminario di Saint Malachy a Belfast ha ricevuto la chiamata alla vita religiosa ed è stato ordinato sacerdote per l’Ordine Domenicano nel 2017. Attualmente, spiega il Mirror, è sovrintende a una congregazione presso la chiesa del priorato di St. Mary a Cork. Il Manchester United, il Norwich e la Premier League, ormai, sono solo un ricordo.

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