Napoli-Juventus: le reazioni di Spalletti e Allegri

Ieri sera si è giocato il big match tra Napoli e Juventus, finito con un netto 5-1 per la squadra di Luciano Spalletti. I partenopei con questa vittoria allungano ulteriormente sul Milan e sulla Juve stessa, andando a +10 rispetto alla seconda in classifica.

Allegri e Spalletti danno indicazioni in panchina
Allegri e Spalletti danno indicazioni dalla panchina

Allegri positivo nonostante la batosta

Una vera e propria lezione di calcio quella impartita dalla squadra capolista alla formazione di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese però è sembrato positivo in sala stampa nel post-partita, forte delle 8 vittorie consecutive ottenuta prima del match contro il Napoli. Allegri ha iniziato facendo i complimenti agli avversari, per poi analizzare più nel dettaglio come si è evoluta la prestazione della Juventus durante l’arco della partita: “Dopo aver preso gol siamo stati meglio in gara, nel nostro momento migliore abbiamo subìto il 2-0. Successivamente qualcosa abbiamo creato, di solito c’è sempre una gara all’anno in cui ogni tiro dell’avversario va dentro”.

Massimiliano Allegri in conferenza stampa
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, in conferenza stampa

Il tecnico bianconero ha continuato dicendo che bisogna vedere il positivo nel negativo, e nel positivo ci mette la reazione che la formazione ha avuto dopo essere passata in svantaggio. Ha poi ribadito quale è l’obbiettivo della Juventus per questo campionato, ovvero restare tra le prime 4 della classifica e qualificarsi così alla prossima Champions League: “Non dobbiamo deprimerci e dobbiamo trasformare la delusione in rabbia nelle prossime partite, dobbiamo reagire,” ha proseguito, per poi mandare un messaggio di speranza alla squadra e ai tifosi: “ Il Napoli sta viaggiando a 47 punti ed è più forte ma magari tra due mesi cambia tutto. Nel calcio ho imparato che quello che vale oggi non vale domani”.

Infine ha concluso la conferenza stampa menzionando Andrea Agnelli, ieri all’ultima partita come presidente della Juventus, dicendosi dispiaciuto del suo addio.

La gioia di Spalletti

Luciano Spalletti si è presentato in conferenza stampa ovviamente soddisfatto della gara disputata dalla sua squadra. La grande partita giocata dai calciatori del Napoli, dice il tecnico di Certaldo, è sicuramente merito del lavoro svolto dalla squadra durante tutto l’arco dell’anno, ma è anche grazie alla spinta dei tifosi presenti ieri sera al Maradona: “Noi siamo rimasti dentro la partita nella maniera corretta dopo che hanno fatto gol loro, grazie anche all’entusiasmo dei tifosi che ci ha fatto gestire quel momento”.

Tre giocatori del Napoli esultano dopo un gol in Napoli-Juventus 5-1
Kvaratskhelia, Osimhen e Di Lorenzo festeggiano un gol in Napoli-Juventus 5-1

Spalletti ha poi insistito che la forza del suo Napoli sta nel gioco, e che finché la sua squadra gioca a calcio nel modo in cui sa fare, questa formazione si toglierà delle grandi soddisfazioni. Il tecnico ha voluto fare i complimenti a un giocatore su tutti: Victor Osimhen. Spalletti si è detto entusiasta della voglia che l’attaccante nigeriano mette in ogni partita e su ogni palla: “Più lunga gliel’ha metti più lungo va, dal punto di vista fisico regge botta, ha coraggio a fare le cose, si butta su tutti i palloni e così si è rotto la faccia, ha un margine di miglioramento impressionante”.

Napoli-Juventus, i giocatori del Napoli festeggiano
I giocatori del Napoli festeggiano un gol in Napoli-Juventus 5-1

Poi il tecnico toscano, all’osservazione di un giornalista sul fatto che con questa vittoria il Napoli manda un messaggio a tutte le squadre in corsa per lo scudetto, ha risposto che il messaggio lo hanno mandato più che altro a sé stessi: “Quello che non dovevamo assolutamente fare è essere titubanti, invece l’abbiamo giocata a viso aperto, siamo andati a cercarci la vittoria e l’abbiamo ottenuta”.

Festa grande a Napoli

I festeggiamenti in casa Napoli sono continuati anche fuori dallo stadio, con i tifosi partenopei che, usciti dal Maradona, hanno accerchiato il pullman della propria squadra, festeggiando e cantando “la capolista se ne va“. In giro per la città sono sono state esposte le bandiere azzurre e sul lungomare e per le strade non sono mancati i caroselli.

Tutto l’ambiente Napoli, a partire dal presidente Aurelio De Laurentiis, ha voluto festeggiare questa vittoria che sa molto di consacrazione.

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