Napoli-Juventus, Locatelli esce dal campo in lacrime. Il retroscena

Quella della Juventus al Diego Armando Maradona è stata una serata storta sotto tutti i punti di vista. Una gara, quella di venerdì, che ha messo in luce tutti i problemi della squadra bianconera. Nel big match della 18esima giornata il Napoli si è dimostrato superiore su tutti i fronti e, in tal senso, sono emerse le incertezze della difesa juventina. Incertezze che, però, si sono palesate anche in panchina in termini di comunicazione: è il caso relativo alla sostituzione di Manuel Locatelli, uscito dal campo in lacrime.

Locatelli, cambio rimandato e 3-1 Napoli

Pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, in campo si verifica un duro scontro tra Victor Osimhen e Manuel Locatelli. Nella circostanza ad avere la peggio è il centrocampista della Juventus, rimasto qualche secondo a terra per poi farsi medicare a bordo campo. Proprio in quel momento Allegri decide di sostituire l’ex Milan, non al meglio della condizione e, proprio in quel momento, il Napoli sta per battere un calcio d’angolo. L’assistente di linea ferma però la battuta per consentire alla Juve di effettuare il cambio ma, dopo qualche secondo di incertezza da parte della panchina bianconera, la sostituzione viene rimandata e si procede con il corner, da cui nascerà il 3-1 dei partenopei firmato Rrahmani.

Il contrasto tra Manuel Locatelli e Victor Osimhen

Le lacrime di Locatelli

Nella circostanza, Locatelli era rientrato in campo visibilmente confuso e dolorante dopo il contrasto precedente e, una volta ricevuto l’ok per il cambio con Paredes, è uscito dal campo in lacrime. Lacrime di sofferenza dovute al duro contrasto con Osimhen mischiate, però, alla grande amarezza per un gol che di certo poteva essere evitato valutando meglio la situazione del cambio prima del calcio d’angolo.

Manuel Locatelli in lacrime durante Napoli Juventus

Un episodio che sembra aver mandato in tilt la difesa bianconera spegnendo, sul nascere, le speranze di rimonta che si erano fatte più concrete alla fine del primo tempo, quando il tabellino del Maradona recitava: “Napoli-Juventus: 2-1”. Un episodio che testimonia ulteriormente, semmai ce ne fosse bisogno, le difficoltà comunicative della Juve, non solo in campo ma anche in panchina.

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