Richarlison senza freni: “Eliminazione dal Mondiale? È stato peggio di perdere un familiare”

Richarlison senza freni. A quasi un mese di distanza dalla chiusura del Mondiale in Qatar, l’attaccante torna a parlare dell’eliminazione del Brasile e tira in ballo i lutti familiari. Il 25enne ha rilasciato un’intervista a ESPN dopo la deludente sconfitta del Tottenham contro l’Arsenal. 

Tottenham-Arsenal, la partita di Richarlison

Al Tottenham Hotspur Stadium, i padroni di casa perdono per 2-0 contro la squadra di Mikel Arteta. La fuga dei Gunners, in testa alla classifica di Premier League, continua grazie a un autogol di Hugo Lloris e alla rete di Martin Odegaard. Richarlison entra nel secondo tempo e non riesce a ribaltare la situazione, ma riesce comunque a finite sotto i riflettori per diversi episodi. 

ramsdale

È stata una domenica abbastanza intensa e calda per l’attaccante. L’ex Everton, che è tornato in campo dopo oltre un mese, ha litigato con il compagno di nazionale Gabriel Martinelli. Il giocatore dell’Arsenal, prima di un calcio d’angolo, ha allungato la mano verso Richarlison, che però l’ha respinta. Ma non è finita qui. A fine gara, infatti, il 25enne ha litigato con il portiere avversario, Ramsdale e, nel post partita, ha lasciato tutti di stucco a causa delle sue dichiarazioni. 

Le parole di Richarlison dopo la sconfitta

Il giocatore verdeoro, ai microfoni di ESPN, si è voluto scusare prima di tutto con Martinelli: Vorrei scusarmi con Martinelli. Lui ha allungato la mano e io no. Piaccia o no, è il mio compagno di squadra del Brasile. Questo fa parte del gioco, è un derby, avevamo la testa calda. Con Gabriel, ho litigato un po’ perché stava bloccando il gioco”.

Richarlison

Richarlison ha parlato poi del diverbio con Ramsdale: Non mi piaceva che il loro portiere festeggiasse lì, è stato come mancare di rispetto ai nostri tifosi. Così sono andato a chiamarlo. Avevano i loro fan lì, quindi avrebbe dovuto festeggiare con loro e non fare così con i nostri”.

Il 25enne è tornato infine su Qatar 2022 e in particolare sull’eliminazione del Brasile  per mano della Croazia. Le sue dichiarazioni, però, hanno scioccato tutti. Richarlison, infatti, ha usato una metafora, che a molti è sembrata esagerata: “È stato un vero shock, è stato peggio di perdere un familiare. È stato difficile riprendersi. Ancora oggi guardo i video sui social e mi rattristo. Ma dobbiamo andare avanti. Sono ancora giovane e penso di poter partecipare almeno ad un altro Mondiale o due. Siamo andati lì per alzare la coppa, ma non ci siamo riusciti. Sono contento di aver segnato quel gol contro la Serbia ma non era l’obiettivo che volevo. Adesso comunque bisogna voltare pagina e andare avanti”. 

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