L’occhio della procura sull’affare Osimhen: ulteriori 6 mesi per le indagini

Dopo le indagini della procura sulla Juventus, che hanno portato a 15 punti di penalizzazione per il club bianconero, anche il Napoli è sotto osservazione. Nel mirino della Procura c’è ancora l’affare Victor Osimhen, acquistato dal Lille per 52 milioni più Karnezis e tre giocatori della Primavera.

Osimhen in campo con la maglia del Napoli
Osimhen in campo con la maglia del Napoli

Secondo quanto riportato da “Il Mattino”, l’affare che ha portato il centravanti nigeriano all’ombra del Vesuvio è tornato al centro del tavolo. A giugno scorso le indagini avevano iscritto al registro degli indagati Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e alcuni dirigenti del club, con l’accusa di reato di falso in bilancio. L’indagine andò poi verso l’assoluzione generalizzata nei processi sportivi, ma ora che questo tipo di reato è stato punito severamente nel corso dell’indagine Prisma, in cui è coinvolta la Juventus, il Napoli dovrà tornare a parlare con gli inquirenti.

Le ombre sull’affare Osimhen

Tutta la vicenda nacque in realtà in Francia. I magistrati francesi stavano lavorando su alcuni movimenti fatti dalla vecchia gestione del Lille, denunciati dalla nuova proprietà. Dal lavoro dei magistrati erano stati mossi dei sospetti verso il valore attribuito ai tre giocatori della Primavera del Napoli che entrarono nell’affare Osimhen e mai impiegati nel club francese: Liguori (ora in Eccellenza al Casoria), Manzi (al Turris in Serie C) e Palmieri (al Nola in Serie D). Questi tre giocatori furono iscritti a bilancio con un valore pari a 21,3 milioni di euro totali.

Il presidente del Napoli De Laurentiis
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

Una plusvalenza che la Procura aveva ritenuto sospetta ma che era difficile da accertare, vista l’impossibilità di definire un valore oggettivo per un calciatore, specialmente se così giovani. Più o meno è la stessa situazione per cui anche la Juventus è stata mandata a processo, ma per il caso della società bianconera furono trovate mail e intercettazioni che permisero alla Corte federale d’Appello di andare a fondo della questione e punire la società torinese con i 15 punti di penalizzazione in campionato.

Altri 6 mesi per le indagini

Ora si aspettano notizie sul fronte Osimhen, oltre che sulle altre carte che la Procura sta ispezionando per capire gli illeciti sportivi compiuti anche da altre società di Serie A nell’ambito delle plusvalenze. La Procura si è data 6 mesi di proroga per analizzare la situazione relativa a Osimhen, ma è possibile che serva tempo ulteriore per gli accertamenti. A quanto pare, nelle carte al momento non compaiono intercettazioni telefoniche, ma solo le deposizioni dei calciatori coinvolti.

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