Caso plusvalenze, insulti a Chiné e Gravina. Minacciata la compagna del presidente della Figc

A tre giorni dalla sentenza, continua a far parlare di sé la vicenda che vede coinvolta la Juventus, sanzionata con 15 punti di penalizzazione in classifica. Nel contesto del caso plusvalenze, inoltre, sono arrivati seri provvedimenti anche per l’ormai ex dirigenza bianconera. Nella fattispecie sono stati inibiti Fabio Paratici (per 30 mesi), Andrea Agnelli (24), Maurizio Arrivabene (24), Federico Cherbini (16) e Pavel Nedved (8). Una decisione che ha scatenato la rabbia di una parte di tifosi, riversata sui social contro Gabriele Gravina e Giuseppe Chiné.

Sanzioni pesanti anche per i dirigenti della Juve
Sanzioni nei confronti degli ormai ex dirigenti della Juventus

Insulti a Gravina e Chiné

In seguito alla sentenza, sui social sono arrivati pesanti insulti e minacce nei confronti di Gabriele Gravina, presidente della Figc, e del procuratore federale Giuseppe Chiné che, venerdì mattina, aveva avanzato la proposta di 9 punti di penalizzazione. A quest’ultimo, in particolare, sono stati destinati messaggi minatori e tweet a dir poco vergognosi. Minacce di morte, inoltre, sono arrivate anche nei confronti di Gravina.

Giuseppe Chiné, procuratore federale

Minacce alla compagna di Gravina

Messaggi minatori sono stati destinati anche a Francisca Ibarra, compagna del presidente della Figc, alla quale è stato erroneamente attribuito un post social dove prendeva in giro la Juventus per la penalizzazione. Contenuto che si è poi rivelato un fake, fattore che non ha però impedito a numerosi utenti di aggredire verbalmente la donna. A due giorni da un’altra brutta pagina di calcio italiano, dunque, nelle scorse ore il tifo aggressivo e facinoroso ha scritto l’ennesima pagina di inciviltà.

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