L’agente Facchinetti: “Divento procuratore, curo già i diritti d’immagine di Milinkovic e Tonali”

Sono lontani i tempi in cui con il celebre tormentone “La canzone del Capitano” dominava le classifiche e faceva ballare praticamente tutta Italia. Era il 2003 e quel disco vendette la bellezza di 1 milione e 600mla copie, divenendo il singolo più venduto del XX! secolo nel nostro paese. Francesco Facchinetti, allora Dj Francesco, da quel periodo pazzo della sua vita è cambiato, cresciuto e maturato. E adesso sogna in grande ed è pronto allo sbarco nel mondo del calcio, nei panni di procuratore.

Il Facchinetti procuratore

In una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, Francesco Facchinetti ha ripercorso tutta la sua carriera, ovviamente non tralasciando il rapporto con il suo famoso papà, il cantante dei Pooh Roby. Passando per la famosa Canzone del Capitano (“La cantavano tutti, è stato un momento bellissimo della mia vita“), per la sua collezione di Rolls Royce (“Me le merito perché mi son fatto un c*** quadrato“), e per l’ormai noto problema di calvizie (“Con la patch cutanea mi sento meglio“), Facchinetti ha svelato cosa vorrebbe fare “da grande”: l’agente di calciatori.

Il calciatore è un artista

È un progetto che parte da lontano – ha spiegato Francesco Facchinetti – con una nuova società, ci ho messo ben 5 anni”. Nel frattempo collabora già con alcuni big di Serie A, come lui stesso ha svelato: “Mi occupo già dei diritti di immagine di Sergej Milinkovic-Savic e Sandro Tonali. Poi passerò alla procura: ho un patentino inglese, spagnolo quello Fifa, l’unico impossibile è quello italiano, bisogna passare un esame da avvocato. Il calciatore è un artista, un’icona, un supereroe“.

Che l’ex Dj Francesco abbia intenzione di diventare il nuovo Mino Raiola?

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