Leao, da Instagram al campo. Il cambio di mentalità spiegato da Maldini

Entusiasmo, in casa Milan, dopo la vittoria per 5-1 contro la Sampdoria. Un successo che non può cancellare la delusione per la mancata finale di Champions League ma che, comunque, carica i rossoneri nell’ottica della lotta al quarto posto, al momento occupato dall’Inter e distante due lunghezze. Obiettivo fondamentale per gli uomini di Pioli e, nelle ultime due partite, contro Juve e Verona, sarà determinante l’apporto dei big, su tutti Rafa Leao, sul cui cambio di mentalità è intervenuto Paolo Maldini.

Maldini su Leao

Nelle scorse ore Paolo Maldini, direttore dell’area tecnica del Milan, è intervenuto a Muschio Selvaggio e, tra i vari argomenti trattati, ha raccontato l’evoluzione di Leao (14 gol stagionali), sempre più vicino al rinnovo con i rossoneri: “Rafa è un talento enorme, qualcosa di unico. Grazie a mio papà sono un esteta del calcio e lui è un giocatore bello da vedere”.

Maldini e la verità sul Milan
Paolo Maldini, 54 anni, direttore dell’area tecnica del Milan

“Giocava per il suo Instagram”

“Al Lille faceva panchina – ha proseguito l’ex capitano del Milan – e quando è arrivato qui gli ho detto che giocava per il suo Instagram, perché metteva video bellissimi con gol e giocate, ma poi chiudeva la stagione con due gol all’attivo. Ha dovuto cambiare mentalità e lo abbiamo aiutato in questo percorso, un giocatore così pieno di talento deve lavorare più degli altri per sfruttare tutte le sue qualità”.

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