Federico Higuain, fratello dell’ex attaccante Gonzalo, non è più l’allenatore del Columbus Crew 2. Il club statunitense ha deciso di sollevarlo dall’incarico dopo un episodio che aveva già portato a una squalifica di due giornate.
Al centro della vicenda ci sono il comportamento tenuto nei confronti di un’arbitra e una frase sessista pronunciata durante un match di MLS NEXT Pro.
Higuain esonerato, il Columbus Crew ha deciso di intervenire
Il Columbus Crew ha annunciato ufficialmente l’esonero di Federico Higuain, che guidava la seconda squadra del club. La società non ha indicato esplicitamente nel comunicato l’episodio contestato all’allenatore, ma ha spiegato la decisione attraverso le parole del general manager Issa Tall.
“Abbiamo stabilito che sia nel migliore interesse del nostro club, dei giocatori e dello staff di supporto sollevare Federico Higuaín dalle sue responsabilità“, ha dichiarato Tall. Il dirigente ha poi aggiunto che, dopo i colloqui avuti durante la settimana e un’ulteriore valutazione di quanto accaduto nell’ultimo mese, “gli standard del nostro club riguardo a ciò che ci si aspetta da un leader di una delle nostre squadre non sono stati rispettati“.
La frase all’arbitra: “Questo è uno sport da uomini”
L’episodio risale al 23 agosto, dopo una partita tra Crew 2 e Huntsville City FC. Secondo quanto ricostruito dalla Professional Soccer Referees Association, Higuain avrebbe stretto con forza la mano dell’ufficiale di gara e si sarebbe rifiutato di lasciarla nonostante le fosse stato chiesto di fermarsi per tre volte.
A questo comportamento si sarebbe aggiunta una frase rivolta all’arbitra: “Non dimenticare che questo è uno sport da uomini“. L’episodio aveva portato all’espulsione dell’allenatore e successivamente a una squalifica di due partite.
La protesta degli arbitri dopo la squalifica
La vicenda non si è però chiusa con la sanzione disciplinare. La Professional Soccer Referees Association ha contestato pubblicamente la risposta della MLS NEXT Pro, ritenendo la punizione insufficiente rispetto alla gravità dell’episodio.
L’associazione ha accusato Higuain di aver compiuto due atti deliberati nei confronti dell’ufficiale: la stretta alla mano e il rifiuto di lasciarla andare, accompagnati dalla frase considerata sessista e degradante.
Il tecnico argentino aveva inizialmente scontato la squalifica ed era poi tornato in panchina. La nuova valutazione interna del Columbus Crew ha però portato alla decisione definitiva di interrompere il rapporto.
Dal campo alla panchina: il legame con il Columbus Crew
La storia di Higuain con il Columbus Crew è particolarmente significativa. Federico, 41 anni, ha giocato per il club dal 2012 al 2020, diventando uno dei calciatori più rappresentativi della sua storia.
Con la maglia del Crew ha collezionato 193 presenze in regular season, 55 gol e 63 assist, risultando il miglior assist-man nella storia del club. Nel gennaio 2025 era poi diventato allenatore della seconda squadra.
Ora quell’avventura è terminata, e per i playoff 2026 della MLS NEXT Pro, le responsabilità della squadra saranno affidate temporaneamente allo staff tecnico in attesa della ricerca di un nuovo allenatore.
