Cresce l’attesa in vista della cerimonia di assegnazione del Pallone d’Oro 2026, in programma lunedì 26 ottobre a Londra. La marcia di avvicinamento al premio individuale più prestigioso del calcio mondiale è diventa una vera e propria propaganda. In questa direzione si inserisce la solita macchina comunicativa del Real Madrid, determinata a condurre Kylian Mbappé verso la conquista del primo Pallone d’Oro della sua carriera.
Mbappé, numeri da capogiro
I numeri di Mbappé nella passata stagione parlano da soli: 25 gol in 31 partite di Liga, 15 in 11 presenze in Champions League e 10 reti al Mondiale, in 8 gare, con la nazionale francese. Dato, quest’ultimo, che l’ha consacrato come il miglior marcatore di sempre nella storia del torneo con 22 reti complessive. Tuttavia, pesa l’assenza di trofei di squadra in maglia blanca e l’eliminazione nella semifinale mondiale contro la Spagna.
Ostacolo Kane
A sfidare la candidatura di Mbappé, Harry Kane, indicato dai principali bookmakers britannici come il grande favorito per la vittoria del Pallone d’Oro. Il centravanti inglese è reduce da un’annata scandita da 61 gol in 51 partite con il Bayern Monaco tra Bundesliga, Champions League, Supercoppa e Coppa di Germania. Uno score di spessore, arricchito da tre trofei nazionali in bacheca. Più staccati Lamine Yamal e Rodri, vincitori del Mondiale con la nazionale spagnola.
Pallone d’Oro, Mbappé: “Nessuno meglio di me”
Mbappé, dal canto suo, si è detto sicuro delle proprie chances di vittoria ai microfoni di France Football: “Sono sempre stato considerato il prescelto, voto per me stesso. Non c’è stato un giocatore migliore di me. Anche il miglior giocatore del mondo può chiudere una stagione senza vincere titoli”.
La strategia del Real Madrid per far vincere Mbappé
Per trasformare questo scenario in realtà, stando a quanto riferito da L’Equipe, Florentino Perez avrebbe attivato una strategia coordinata che richiamerebbe la campagna comunicativa del 2013, quando il Real Madrid compattò l’opinione pubblica attorno a Cristiano Ronaldo a scapito dei favoritissimi Franck Ribery e Arjen Robben (entrambi reduci dalla conquista della Champions League). Il piano attuale, di fatto, prevederebbe un’offensiva mediatica in cui le grandi leggende del club saliranno in cattedra per ribadire a gran voce la superiorità tecnica di Mbappé.
