Il Paris Saint-Germain ha modificato la propria strategia nella corsa al Pallone d’Oro. Il club francese continua a sostenere i propri candidati, ma avrebbe deciso di concentrare maggiormente la propria spinta su Ousmane Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia, con Fabian Ruiz che non viene più promosso allo stesso modo.
Il PSG cambia strategia
A raccontare il cambio di rotta è L’Équipe, che ha ricostruito le dinamiche interne al Paris Saint-Germain a pochi giorni dall’assegnazione del premio. In un primo momento il club aveva scelto di sostenere tre candidature: quelle di Dembélé, Kvaratskhelia e Fabian Ruiz.
La società parigina aveva evitato di indicare un vero candidato numero uno, considerando tutti e tre protagonisti della straordinaria stagione conclusa con la conquista della Champions League. Ora, però, il PSG avrebbe deciso di concentrare maggiormente la propria comunicazione sui due attaccanti.
Dembélé e Kvara davanti a Fabian Ruiz
La scelta riguarda quindi soprattutto il modo in cui il club sta promuovendo i propri candidati. Dembélé e Kvaratskhelia sono diventati i due nomi sui quali il PSG ha deciso di puntare maggiormente, mentre Fabian Ruiz non viene più sostenuto con la stessa intensità.
Questo non significa che lo spagnolo sia stato escluso dalla corsa. Il centrocampista resta ovviamente tra i candidati al Pallone d’Oro e conserva un curriculum particolarmente significativo: è infatti l’unico dei tre ad aver conquistato, nel periodo preso in considerazione, sia la Champions League con il PSG sia il Mondiale con la Spagna.
Perché il PSG ha cambiato idea?
La decisione ha inevitabilmente sollevato interrogativi, anche perché fino a poco tempo fa il club sembrava intenzionato a non creare gerarchie tra i propri giocatori. L’Équipe sottolinea proprio questo cambio di atteggiamento, chiedendosi cosa possa aver portato la società a modificare la propria strategia.
Dembélé parte con un vantaggio naturale sul piano della comunicazione: è il vincitore dell’ultimo Pallone d’Oro. Kvaratskhelia, invece, può mettere sul tavolo il riconoscimento di miglior giocatore dell’ultima Champions League.
Fabian Ruiz rimane in corsa, ma il sostegno del club nei suoi confronti sembra essere diventato meno marcato.
E sullo sfondo compare Mbappé
È qui che la vicenda diventa ancora più curiosa. Secondo la ricostruzione del noto giornale francese, il cambio di strategia del PSG arriva mentre Kylian Mbappé, oggi al Real Madrid, sta portando avanti la propria candidatura al prestigioso premio.
Il quotidiano transalpino mette in relazione i due elementi e si interroga sull’eventuale influenza della campagna dell’ex attaccante parigino sulle scelte del suo vecchio club. Non esiste però una conferma ufficiale che colleghi direttamente le due situazioni: si tratta di una chiave di lettura proposta dalla stampa francese.
Una corsa con nove candidati del PSG
Il caso Fabian Ruiz va inserito in un contesto particolare. Il Paris Saint-Germain ha infatti nove giocatori nella lista dei candidati al Pallone d’Oro, un numero record che rende inevitabile una certa selezione nella comunicazione del club.
Dembélé e Kvaratskhelia sono ora i due giocatori sui quali il PSG sembra voler concentrare maggiormente i propri sforzi. Fabian Ruiz, però, resta pienamente in corsa per il premio e potrà contare sui risultati ottenuti nell’ultima stagione. La domanda, a questo punto, riguarda soprattutto il motivo per cui il club abbia deciso di cambiare strategia proprio nelle fasi decisive della corsa al Pallone d’Oro.
