Pallone d’Oro, Yamal non ha dubbi: “Lo merito per quello che ho vinto”

Intervenuto ai microfoni di Movistar, Lamine Yamal si è detto sicuro delle proprie chances di vittoria del pallone d'oro

Lamine Yamal non ha dubbi sul Pallone d'Oro
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La corsa al Pallone d’Oro è più viva che mai: una sfida che vede diversi possibili vincitori tra i candidati al premio e che, di fatto, negli ultimi anni non è mai stata così aperta. Da Kylian Mbappé e Harry Kane fino a Lamine Yamal e Rodri, passando per Ousmane Dembelé (detentore del premio) e Khvicha Kvaratskhelia, diversi i possibili scenari per la vittoria del trofeo individuale più prestigioso del calcio mondiale.

Mbappé: “Sono sempre stato il favorito”

Nei giorni scorsi, nel corso dell’intervista rilasciata a France Football, Kylian Mbappé si è espresso senza troppi giri di parole: “Sono sempre stato considerato il favorito e voto per me stesso. Non c’è stato un giocatore migliore di me. Anche il miglior calciatore al mondo può concludere una stagione senza titoli in bacheca”.

Yamal: “Merito di vincere il Pallone d’Oro”

Sicuro delle proprie chances anche Lamine Yamal, campione del Mondo con la nazionale spagnola e reduce da un’annata nella quale ha conquistato, con la maglia del Barcellona, Liga, Copa del Rey e Supercoppa di Spagna: “Il Pallone d’Oro non deve andare a chi ha segnato più gol in una stagione: per quello esiste già il titolo di capocannoniere” ha riferito il talento classe 2007 a Universo Valdano (su Movistar). “Deve vincerlo il miglior giocatore al mondo, oggi i migliori siamo io e Mbappé. Per quello che ho vinto quest’anno lo merito io, tutti quelli che guardano le partite sanno che è così”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.