Si è concluso con la vittoria dei Colchoneros il derby di Madrid tra Atletico e Real: 2-1 per gli uomini di Simeone al Metropolitano, in virtù delle reti di Alejandro Grimaldo e Jonathan David. Ininfluente il gol di Antonio Rudiger nel finale. Determinante, in tal senso, l’espulsione di Dan Huijsen, al 50′, arrivata nella circostanza del rigore concesso all’Atletico che ha sbloccato la partita. Un match scandito da una serie di decisioni arbitrali non digerite da José Mourinho, intervenuto in conferenza stampa al fischio finale del match.
Mourinho: “La storia della partita è tutta qui”
“Ci potremmo risparmiare la conferenza stampa perché la storia della partita è tutta qui” ha chiosato Mourinho mostrando le immagini degli interventi subiti da Jude Bellingham e Federico Valverde: “Sono due rossi netti. È stato tutto molto strano, si sapeva già chi era l’arbitro una settimana prima della partita, quando di solito la designazione viene resa nota 24 ore prima. L’arbitro non aveva esperienza per dirigere una gara del genere. Ha 41 anni, è un arbitro mediocre che ha diretto solo partite di secondo piano. Inoltre, se a 41 anni non sei un direttore di gara internazionale probabilmente non sei un grande arbitro. Poi è venuto qui e non ha retto la pressione”.
“Pensavo di trovare un campionato diverso da quello che avevo lasciato”
Lo sfogo del tecnico portoghese non si è fermato al solo direttore di gara, ma ha riguardato anche i vertici arbitrali e il VAR: “Congratulazioni alla commissione arbitrale per questa nomina, ma il signor Trujillo ha un passato contro il Real Madrid. Tornando qui, speravo di trovare un campionato diverso da quello che avevo lasciato. Mi hanno detto che non era così e mi hanno spiegato il perché, ma adesso siamo qui e lotteremo. Se ci lasciano in pace e ci permettono di giocare alla pari, è ancora tutto aperto. Non voglio arrivare a dire che il campionato è truccato, voglio pensare che la commissione arbitrale abbia commesso un errore nominando un arbitro di 41 anni e un altro con un passato contro il Real Madrid. In questo stadio succedono cose non normali. Il gol annullato all’Osasuna è una barzelletta, così come quello che è successo a San Sebastian”.
