Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
Una giornata che doveva essere riservata esclusivamente alla Primera División boliviana si è trasformata in una delle pagine più buie del calcio sudamericano. Il match tra Always Ready e Deportivo Guabirá, disputato allo stadio Municipal de Villa Ingenio di El Alto e terminato con il punteggio finale di 6-0 per i padroni di casa, è passato completamente in secondo piano di fronte a quanto denunciato nel post-partita.
In conferenza stampa, il tecnico del Guabirá Leonardo Egüez ha gelato i presenti rifiutandosi di analizzare l’aspetto tattico del match. Il motivo è sconvolgente: il portiere titolare Juan Manuel Ferrel avrebbe ricevuto gravissime minacce di morte dirette alla propria moglie e a sua madre a poche ore dall’inizio della gara.
L’estorsione e la richiesta di condizionare il risultato
Secondo la ricostruzione offerta dall’allenatore e dai tesserati del club di Montero, agli estremi difensori sarebbe stato intimato di versare una cospicua somma di denaro oppure di subire almeno tre gol durante l’incontro. In caso di mancata cooperazione, gli estorsori avrebbero minacciato di uccidere i suoi familiari più stretti.
Ferrel, visibilmente scosso, ha informato i compagni di squadra nello spogliatoio poco prima di scendere in campo. La tensione psicologica ha inevitabilmente condizionato l’andamento del match: il portiere ha incassato tre reti nei primi 35 minuti prima di chiedere la sostituzione immediata al 39′ della prima frazione di gioco, lasciando il posto al compagno Jorge Araúz.
Pianti sul campo e l’inchiesta della Federazione
Il clima di terrore ha travolto l’intero gruppo squadra. Anche l’attaccante Víctor Ábrego ha vissuto attimi di forte angoscia, chiedendo il cambio in lacrime per paura che un suo eventuale gol potesse innescare violentissime ritorsioni contro i familiari di Ferrel o degli altri compagni.
Sulla vicenda è intervenuta la Federación Boliviana de Fútbol, che ha annunciato l’apertura immediata di un’indagine formale in stretta collaborazione con la Procura e le autorità nazionali per fare luce sul presunto tentativo di condizionamento del match e smantellare le organizzazioni criminali coinvolte. Solidarietà e massima disponibilità a collaborare sono giunte anche dalla dirigenza dell’Always Ready, anch’essa intenzionata a chiarire ogni dettaglio dell’accaduto.
