Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
La sfida tra Ajax e PSV Eindhoven, da sempre considerata il classico per eccellenza del calcio olandese, si è trasformata in un vero e proprio caso mediatico e arbitrale. Al centro delle polemiche è finito Ruben van Bommel, figlio dell’ex centrocampista del Milan e della nazionale orlandese Mark van Bommel. Durante un momento di altissima tensione nel corso del match, il giovane attaccante esterno del PSV si è reso protagonista di un’entrata estremamente violenta e sconsiderata nei confronti del difensore dei Lancieri Aaron Bouwman.
L’impatto, avvenuto ad altissima velocità, è apparso fin da subito drammatico. Il giocatore dell’Ajax è rimasto a terra dolorante per diversi minuti prima di essere costretto ad abbandonare il terreno di gioco. I successivi accertamenti medici condotti in ospedale hanno confermato la gravità dello scontro: Bouwman ha riportato una seria contusione al polmone e allo sterno, un infortunio che lo terrà lontano dai campi da gioco per diverse settimane.
Solo cartellino giallo per l’arbitro: scoppia la bufera sui media olandesi
Ciò che ha scatenato la furia della dirigenza dell’Ajax, della tifoseria di casa e degli addetti ai lavori è stata la gestione disciplinare dell’episodio da parte del direttore di gara. L’arbitro dell’incontro, infatti, ha valutato l’intervento di Van Bommel come non intenzionale, limitandosi a sanzionare l’attaccante del PSV con un semplice cartellino giallo.
La mancata espulsione e il mancato intervento sanzionatorio decisivo da parte della sala VAR hanno sollevato una tempesta di polemiche nella stampa olandese. Gli opinionisti locali e i vertici arbitrali hanno ammesso che l’impatto e la sproporzionata irruenza dell’azione avrebbero dovuto inevitabilmente portare all’estrazione del cartellino rosso diretto.
Hugo Borst spijkerhard voor Ruben van Bommel: “Dit is een moordaanslag.”#ajapsv pic.twitter.com/tlfnENpqTL
— ESPN NL (@ESPNnl) September 5, 2026
Le scuse nello spogliatoio e il pentimento di Van Bommel
Nonostante le dure reazioni del pubblico e le critiche feroci piovute sui social e nelle trasmissioni sportive, la dinamica umana all’interno dello stadio ha mostrato un contorno differente. Al termine della partita, Ruben van Bommel è apparso profondamente scosso e visibilmente provato per le conseguenze della sua giocata sconsiderata.
A testimonianza dell’assenza di malizia, il calciatore del PSV si è recato personalmente nello spogliatoio dell’Ajax per scusarsi con i compagni di squadra di Bouwman e con lo staff avversario. Un gesto di pentimento sincero che non cancella tuttavia il grosso errore arbitrale e le conseguenze fisiche patite dal giovane difensore dei Lancieri.
