Erling Haaland è uno degli attaccanti più dominanti della sua generazione, capace di unire una struttura fisica impressionante a velocità, potenza e un istinto realizzativo fuori dal comune. Punta centrale letale in area di rigore, eccelle negli attacchi alla profondità, nel gioco in transizione e nella finalizzazione con entrambi i piedi e di testa. Nonostante la stazza, sorprende per agilità e coordinazione, caratteristiche che lo rendono difficilissimo da contenere.
Dopo essersi messo in mostra con il Salisburgo e il Borussia Dortmund, ha raggiunto la consacrazione al Manchester City, con cui ha vinto numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui campionato inglese, coppe nazionali e Champions League, stabilendo record di gol sia in Premier League sia nelle competizioni europee. Con la nazionale norvegese è il punto di riferimento offensivo e il miglior marcatore della sua storia recente.
Tra le curiosità, è noto per la sua ossessiva attenzione alla preparazione fisica e alla dieta, oltre che per aver battuto numerosi record di precocità in Champions League.
Un nuovo e gravissimo episodio di odio discriminatorio torna a scuotere il mondo del calcio internazionale. L’attaccante Robinio Vaz, trasferitosi di recente dalla Roma all’Hull City con la formula del prestito con diritto di riscatto, è finito nel mirino degli haters sulla rete subito dopo la formalizzazione del suo passaggio nel club neopromosso in Premier League. La notizia dell’ingaggio del giovane calciatore si è trasformata in poche ore in un contenitore di insulti razzisti e commenti d’odio pubblicati sotto i canali ufficiali della società inglese. La gravità delle offese e il proliferare irrazionale dei messaggi discriminatori hanno spinto la comunicazione del club britannico a prendere una decisione drastica quanto immediata, rimuovendo il post di presentazione del giocatore per tutelare l’incolumità psicologica del ragazzo e bloccare l’ondata di degrado verbale.
Il comunicato dell’Hull City e la collaborazione con la polizia
Di fronte all’accaduto, la dirigenza dell’Hull City ha diffuso una nota ufficiale durissima, condannando senza appello l’accaduto e attivando le procedure necessarie per identificare i responsabili. La società ha ribadito la propria linea di tolleranza azzerata contro ogni forma di discriminazione, confermando di aver instaurato un dialogo immediato con i vertici della Premier League, con l’organizzazione anti-discriminazione Kick It Out e con le piattaforme social su cui si sono consumati gli abusi. Nel comunicato viene specificato come il club stia collaborando direttamente con la polizia locale dell’Humberside e con le autorità competenti per risalire agli account autori dei commenti disgustosi, affinché vengano presi provvedimenti severi e punizioni esemplari sul piano legale e giudiziario.
La vicinanza dell’ambiente e il messaggio rivolto alla tifoseria
Oltre agli aspetti legali, la società ha voluto far sentire tutto il proprio calore umano al giovane attaccante arrivato dal campionato italiano, assicurandogli la massima vicinanza e una struttura di supporto adeguata per superare questo momento di forte stress emotivo. Nel messaggio diffuso sui propri canali, il club inglese si è detto orgoglioso e felice di aver accolto Robinio Vaz all’interno della propria famiglia sportiva, ribadendo la certezza che la stragrande maggioranza della tifoseria condivida l’entusiasmo per l’arrivo del giocatore in squadra. Il club ha rivolto un accorato appello a tutti i sostenitori sani per continuare a denunciare qualsiasi episodio o manifestazione discriminatoria, dentro e fuori dal campo, ribadendo come certi comportamenti non debbano più trovare spazio nel calcio e nella società civile.
