Il divorzio tra la Fiorentina e Fabio Grosso si arricchisce di retroscena scottanti e minaccia di spostarsi rapidamente dalle decisioni della panchina alle aule legali. Dopo il provvedimento d’emergenza con cui la dirigenza viola ha sollevato dall’incarico il tecnico in seguito a un avvio di campionato estremamente deludente, contrassegnato da tre sconfitte consecutive nelle prime tre uscite ufficiali, la questione tra le parti è tutt’altro che archiviata. Come riportato dalle ultime indiscrezioni di mercato rilanciate da TuttoMercatoWeb, la società di proprietà della famiglia Commisso e la dirigenza guidata dall’area sportiva stanno prendendo in seria considerazione l’avvio di un’azione disciplinare formale contro l’ormai ex allenatore.
Le motivazioni e la contestazione sulla tesi di rosa inallenabile
La frizione definitiva sarebbe esplosa nell’ultimo, caldissimo confronto diretto andato in scena tra la dirigenza e il tecnico nei locali dello stadio Artemio Franchi. Nel corso delle accese discussioni seguite al pesante passo falso interno subito contro il Torino, Fabio Grosso avrebbe espresso forti perplessità sulla reale caratura e sulla tenuta mentale del gruppo squadra, arrivando a definire l’organico a disposizione come sostanzialmente inallenabile e privo dei presupposti necessari per raggiungere gli obiettivi stagionali stabiliti in estate. Tali affermazioni non sono state affatto digerite dai vertici del club viola, che ritengono di aver allestito una rosa ampiamente competitiva e reputano del tutto inaccettabile l’atteggiamento tenuto dal mister prima della formalizzazione dell’esonero.
La tutela dell’immagine societaria e gli scenari contrattuali
La scelta di valutare un’azione di natura disciplinare risponde alla precisa volontà del club di proteggere l’immagine societaria e il valore dei propri tesserati, finiti nell’occhio del ciclone per via di giudizi particolarmente severi proprio nel momento di massima difficoltà sportiva. Il ricorso alle vie legali e alle carte bollate potrebbe inoltre produrre un impatto diretto sui termini economici legati alla risoluzione e al compenso spettante al tecnico, legato da un accordo pluriennale firmato soltanto nel corso dell’ultima sessione estiva.
Le prospettive per la squadra in vista del proseguimento del torneo
Mentre la dirigenza lavora alacremente per definire la nuova guida tecnica e per restituire serenità all’ambiente in vista dell’imminente e delicata sfida casalinga contro il Venezia, il braccio di ferro con Fabio Grosso promette di prolungarsi ancora a lungo. La squadra dovrà essere brava a isolarsi da queste tensioni extra-campo per ritrovare immediatamente i tre punti, indispensabili per smuovere la classifica e per scacciare i fantasmi di una crisi d’inizio stagione che rischia altrimenti di compromettere l’intero cammino in campionato.
