Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
Al termine dello spettacolare pareggio per 2-2 contro l’Inter, Gian Piero Gasperini si è presentato ai microfoni di DAZNcon grande orgoglio per la prestazione offerta dalla sua Roma. L’allenatore ha evidenziato come la sfida sia stata aperta a qualsiasi risultato fino al fischio finale: “Penso che sia uscita una partita dove entrambe potevano vincere“, ha esordito il tecnico, sottolineando la reazione caratteriale dei suoi uomini. “Il gol a inizio ripresa ha dato energia all’Inter che è una grande squadra, ma noi non abbiamo rinunciato. È una partita che ci deve dare soddisfazione e consapevolezza per la condizione e la qualità che stiamo mostrando“.
L’analisi del primo tempo e il rimprovero sull’errore ad avvio ripresa
Nella sua disamina tattica, Gasperini ha elogiato la capacità della squadra di sfruttare le ripartenze nella prima frazione di gioco, senza però nascondere un pizzico di rammarico per la disattenzione difensiva subita all’inizio della ripresa. “Nel primo tempo avevamo degli spazi importanti, ogni volta che ripartivamo riuscivamo a essere pericolosi“, ha spiegato l’allenatore. Il tecnico si è poi soffermato sul gol incassato a inizio secondo tempo: “Tre gol presi nei primi cinque minuti della ripresa non sono un caso, oggi l’abbiamo preso in modo superficiale e anche un po’ presuntuoso“, evidenziando tuttavia come la Roma non abbia mai perso la testa contro un’avversaria di caratura internazionale.
Rotazioni della rosa, l’infortunio di Balerdi e il rammarico per Malen
Il tecnico si è poi concentrato sulla gestione delle energie fisiche durante i novanta minuti, rivelando i motivi delle sostituzioni nel reparto arretrato e ricordando l’episodio chiave che avrebbe potuto regalare i tre punti ai giallorossi. “Dietro ho dovuto cambiare perché c’era un po’ di fatica, un peccato dover togliere Balerdi“, ha spiegato il mister, proiettandosi già sul rientro dalla sosta per sfruttare l’intera rosa. Un velo di amaro in bocca resta infine per il gol vittoria sfiorato nel finale: “Abbiamo avuto anche un’occasione clamorosa con Malen che ha centrato in pieno il viso di Martinez“.
Il messaggio al campionato e le prospettive di crescita della Roma
In chiusura d’intervista, Gasperini ha tracciato il percorso che attende la squadra nella corsa ai vertici della classifica, rifiutando proclami ma confermando le grandi ambizioni del gruppo. “Guardiamo in casa nostra ed siamo consapevoli che in certe situazioni riusciamo a essere una buona squadra“, ha chiosato l’allenatore con determinazione. “In questa squadra ci sono tante energie positive. Dobbiamo essere contenti del nostro percorso e della qualità che ci stiamo mettendo in queste partite, vedremo poi la continuità nel corso della stagione“.
