Domani alle 18:00, al Meazza, l’Inter ospiterà il Napoli nella sfida valevole per la terza giornata di campionato. Un appuntamento a cui i nerazzurri arrivano a punteggio pieno in virtù delle due vittorie nelle prime due giornate contro Monza (4-1) e Cagliari (0-1), ma il clima alla vigilia è quello dei grandi eventi. Intervenuto in conferenza stampa, Cristian Chivu ha presentato il match analizzando il momento della squadra.
Inter-Napoli, Chivu: “Dobbiamo essere all’altezza”
“La squadra ha lavorato bene ed è fiduciosa” ha riferito Chivu. “Abbiamo avuto un buon inizio di campionato, cercando di mettere subito in mostra le nostre qualità, pur sapendo che la condizione fisica non è ancora al massimo. Domani ci aspetta una partita importante: il Napoli è arrivato secondo nella scorsa stagione e due anni fa ha vinto lo scudetto. Dobbiamo essere assolutamente all’altezza e onorare al meglio la partita”.
Scontri diretti
“Cos’è davvero uno scontro diretto? Dipende dalla classifica, dalla tradizione o vuol dire affrontare solo le squadre arrivate tra le prime 4? Allora Milan e Juventus dove le mettiamo? Non sono scontri diretti perché l’anno scorso sono finite indietro? Per noi ogni partita è uno scontro diretto, anche contro l’ultima in classifica: il campionato è composto da 38 giornate” ha proseguito il tecnico dell’Inter. “L’anno scorso dopo tre partite avevamo due sconfitte ma alla fine abbiamo vinto lo scudetto. Noi siamo consapevoli di ciò che vogliamo fare e sappiamo che si può perdere: la cosa più importante, però, è saper reagire. Il nostro 0biettivo è dare continuità alle prime due partite, alla scorsa stagione e a tutti gli standard che abbiamo creato negli ultimi anni. Contro il Napoli non sarà facile, rispettiamo l’avversario ma siamo pronti ad affrontarlo”.
“Abbiamo imparato dall’ingiustizia di Napoli”
“L’anno scorso la sconfitta di Napoli ci ha dato grandi stimoli per correggere errori e debolezze. Abbiamo subito un’ingiustizia ma quella situazione ci ha permesso di crescere. Da quel momento abbiamo fatto un filotto di 7-8 partite, poi è arrivato il derby e dopo un’altra serie di 14-15 risultati utili. Noi vogliamo continuare a essere competitivi e a dimostrare di avere un’identità giusta. Dobbiamo essere consapevoli di cosa vogliamo fare mantenendo un atteggiamento positivo”.
