Due gol (1-1: reti di Alphadjo Cissè al 68′ e Federico Gatti al 92′) ma poco spettacolo all’Allianz Stadium in occasione della sfida tra Juventus e Milan: un upgrade, in termini realizzativi, rispetto ai due 0-0 della passata stagione, ma comunque una partita poco entusiasmante e lontana dai ritmi visti nelle altre gare della giornata. Da Inter-Napoli (3-2 in rimonta ) a Roma-Atalanta (2-1 in rimonta e gara scandita da diverse occasioni), passando per Frosinone-Venezia (3-2) e Bologna-Sassuolo (2-2), infatti, il terzo turno di Serie A ha fatto registrare gare ricche di gol all’insegna di numerosi capovolgimenti di fronte. All’indomani del match di Torino, continua a far discutere l’episodio che ha portato al gol del vantaggio dei rossoneri firmato dall’ex Catanzaro. Sugli sviluppi dell’azione da cui è nata la rete, infatti, si registra un contatto, nella metà campo bianconera, tra Koni De Winter e Randal Kolo Muani. In questa direzione si inserisce l’analisi di Luca Marelli a DAZN.
Juve-Milan, Marelli: “Perché il VAR non interviene?”
“In questa circostanza bisogna valutare il piede sinistro di Kolo Muani e il piede destro di De Winter – ha riferito Marelli – il difensore del Milan, con la punta del piede, colpisce l’attaccante della Juventus. Il tacco di De Winter è su metà del piede del giocatore bianconero. Come mai il VAR non è intervenuto? Al di là della posizione, considerato che l’azione poi si sviluppa in velocità, probabilmente è stata considerata una decisione di campo ed è stata avallata la scelta del direttore di gara”.
“Spero che non si esageri”
“Dovremmo iniziare un lungo discorso ma è ancora presto: siamo soltanto alle 28esima partita e non possiamo sapere qual è la linea. Il contatto c’è stato e, a mio parere, questa è un’infrazione che avrebbe dovuto portare a una on field review. Va bene l’utilizzo del VAR solo per episodi eclatanti, ma spero che non si esageri nel non volerlo usare per sanare errori evidenti come in questo caso”.
