Juve, rosso da 60 milioni di euro: Elkann comunica che non farà altri aumenti di capitale. Che succede ora?

Juventus, il CdA presenta il bilancio 2025/26: atteso un rosso tra 58 e 63 milioni. Carnevali al lavoro su costi, rosa e conti del club.

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È il giorno dei conti in casa Juventus. Il Consiglio di Amministrazione bianconero si riunisce oggi, 29 settembre, per approvare il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2026 e la relazione finanziaria consolidata annuale. Un appuntamento importante anche per Giovanni Carnevali, arrivato in estate ai vertici del club e chiamato a impostare la nuova strategia societaria.

Juventus, quanto sarà il rosso di bilancio

Il dato più atteso riguarda naturalmente la perdita dell’esercizio 2025/26. Secondo le stime riportate da Tuttosport, il bilancio dovrebbe chiudersi con un rosso compreso tra 58 e 63 milioni di euro.

Si tratterebbe di un risultato vicino a quello registrato nell’esercizio precedente, quando la Juventus aveva chiuso con una perdita consolidata di 58,1 milioni. Il dato resta però nettamente migliore rispetto al pesante rosso da 199,2 milioni registrato nel 2023/24.

I numeri della Juventus e il peso della Champions

A incidere sul quadro economico della Juventus è soprattutto la mancata qualificazione alla Champions League. L’assenza dalla massima competizione europea rappresenta infatti un elemento destinato a pesare sui ricavi del club.

Già al 31 dicembre 2025 i bianconeri avevano registrato una perdita consolidata di 2,5 milioni. Nello stesso periodo i ricavi semestrali erano scesi a 260,6 milioni di euro, rispetto ai 291,6 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Parallelamente, i costi operativi erano diminuiti da 193,4 a 175,1 milioni.

Carnevali, il primo bilancio da amministratore delegato

Per Giovanni Carnevali quello del 29 settembre rappresenta anche un passaggio significativo della sua nuova esperienza alla Juventus. L’ex amministratore delegato del Sassuolo è arrivato a Torino lo scorso giugno, assumendo il ruolo di amministratore delegato e direttore generale.

Il nuovo dirigente si è trovato subito a gestire una situazione finanziaria complessa, oltre a un mercato nel quale era necessario intervenire sulla rosa rispettando i parametri concordati con la UEFA. In estate la Juventus ha modificato profondamente l’organico, cercando di contenere l’impatto economico delle operazioni.

Come può ridurre i costi Carnevali?

A questo giro Elkann non prevede nessun aumento di capitale dopo quello fatto nel 2025 e precedentemente nel 2023, 2021 e 2019. Pertanto, per migliorare i conti, Carnevali dovrà intervenire soprattutto sul costo complessivo della rosa, una delle voci più pesanti del bilancio bianconero. La strategia può passare dalle cessioni dei giocatori con ingaggi elevati, dalla riduzione del monte stipendi e da una gestione più attenta degli ammortamenti legati ai cartellini. Sono da leggere in questa ottica le scelte di mettere sul mercato Koopmeiners e di non riscattare Woltemade.

Un’altra strada è rappresentata dalla valorizzazione dei giovani e dei giocatori di proprietà, così da limitare il ricorso a operazioni particolarmente onerose sul mercato. Anche le eventuali plusvalenze derivanti dalle cessioni possono contribuire a migliorare i conti, pur trattandosi di una soluzione che non può essere considerata strutturale.

In questo scenario, il ritorno in Champions League rappresenta inoltre un fattore economico rilevante. Maggiori ricavi UEFA, incassi da stadio e introiti commerciali permetterebbero infatti alla Juventus di aumentare le entrate, riducendo la necessità di intervenire esclusivamente attraverso il taglio dei costi.

Il prossimo passo sarà capire come cambierà la strategia

Il dato definitivo del bilancio permetterà dunque di avere una fotografia più precisa della situazione della Juventus. Per Carnevali sarà il primo vero appuntamento societario nel quale confrontarsi con i numeri del club e con le conseguenze delle scelte ereditate dalla precedente gestione.

La stagione sportiva proseguirà parallelamente, ma per la Juventus la partita dei conti rimane una componente fondamentale del nuovo progetto. Il bilancio del 30 giugno 2026 sarà infatti il punto di partenza per le prossime decisioni economiche e strategiche della società.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.