Juventus-Milan, Spalletti: “Abbiamo fatto la partita ma si può fare di più. Resto sul carro di Kolo Muani”

Intervenuto ai microfoni di Dazn al fischio finale di Juventus-Milan, Luciano Spalletti ha commentato il match facendo il punto sul momento della squadra

Luciano Spalletti, seconda stagione sulla panchina della Juventus
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Si è conclusa sul risultato di 1-1 la sfida dell’Allianz Stadium tra Juventus e Milan, valevole per la terza giornata di Serie A. Rossoneri in vantaggio al 68′ con Alphadjo Cissè, quindi in pieno recupero il gol del pareggio realizzato da Federico Gatti, entrato in campo al minuto 88. Nel post partita, Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN e ha analizzato il match.

Spalletti: “Abbiamo fatto la partita ma dobbiamo migliorare”

“Si poteva fare di più, abbiamo fatto la partita ma dobbiamo migliorare. Siamo stati bravi nel pressing e abbiamo sempre cercato di alzare il ritmo. Chiaramente si può fare meglio in alcune scelte. Non si può chiedere il permesso, dobbiamo andarci a prendere quello che vogliamo. I cross? Woltemade ha una struttura importante e può essere una soluzione. Per quanto riguarda Kolo Muani confermo quello che ho sempre detto: sono su quel carro e ci resterò fino a fine stagione, poi vedremo”. 

“Possiamo diventare una grande squadra”

“Oggi è mancata un po’ di precisione nel finalizzare l’azione, bisogna migliorare la fase di possesso sulla costruzione anche se in certe circostanze siamo stati un po’ sfortunati. Oggi la squadra non meritava di perdere e, quando è andata sotto, ha avuto la forza di reagire e ha continuato a fare le cose per bene mantenendo la propria identità ed è stata premiata. Stasera abbiamo affrontato una grandissima squadra, noi lo possiamo diventare e l’abbiamo fatto vedere. Sono fiducioso e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dimostrato”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.