La Juventus deve fare i conti con un pesante stop a centrocampo. Khephren Thuram rimarrà a Lione per affidarsi alle cure del professor Bertrand Sonnery Cottet, uno dei luminari della chirurgia ortopedica francese. Nella giornata di domani, il centrocampista bianconero si sottoporrà a un intervento in artroscopia al ginocchio, con l’obiettivo di risolvere definitivamente un problema che lo tormenta da settimane. Il chirurgo francese non è un volto nuovo in casa bianconera: negli ultimi tempi, infatti, ha già seguito Gleison Bremer per la ricostruzione del legamento crociato e del menisco, oltre ad aver operato Federico Gatti.
Thuram si opera, decisione inevitabile
La decisione di ricorrere all’intervento chirurgico è arrivata al termine di un percorso complesso che non ha dato i risultati sperati. Come ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, Thuram convive da tempo con una fastidiosa sindrome femoro-rotulea che la terapia conservativa non è riuscita ad azzerare. Una situazione che si è tradotta in un lungo stop estivo, che ha visto il giocatore saltare l’intero programma delle amichevoli pre-campionato, prima di un’illusoria apparizione in panchina al debutto stagionale a Frosinone.
Alla vigilia della sfida contro il Parma, però, il dolore si è ripresentato, costringendo lo staff medico della Juventus e il calciatore a fermarsi e a consultare nuovamente il professor Cottet. Nella giornata di lunedì, il chirurgo francese ha espresso un parere netto: l’operazione rappresenta l’unica strada percorribile per trattare la condropatia rotulea, ovvero il consumo della cartilagine situata nella parte posteriore della rotula. Dopo aver raccolto altri pareri medici ed essersi confrontato con la famiglia, nelle scorse ore classe 2001 il francese ha dato il suo via libera definitivo all’intervento.
I tempi di recupero
Sebbene l’operazione verrà eseguita con tecnica artroscopica, un processo mininvasivo, i tempi di recupero saranno lunghi e seguirà una delicata fase di riabilitazione. Per Luciano Spalletti si tratta di un’assenza pesante a centrocampo, con un stop stimato in almeno quattro mesi. Pertanto, il 2026 di Khephren Thuram può considerarsi concluso in anticipo, con il rientro in campo previsto nei primi mesi del 2027. Uno scenario nell’aria già da qualche giorno: da qui la decisione della dirigenza bianconera di intervenire sul mercato portando a Torino Pape Sarr e di blindare Teun Koopmeiners, che nelle scorse ore era finito nel mirino del Besiktas.
