Il ritorno di Francesco Totti nella Roma resta ancora lontano. Il rapporto tra il Capitano e il club giallorosso non è stato ricucito e, nonostante i contatti delle ultime settimane, le parti continuano a essere distanti.
A fare il punto della situazione è Piero Torri su La Repubblica. Secondo quanto riportato dal giornalista, la Roma avrebbe incontrato per tre volte i rappresentanti di Totti, ma in tutte le occasioni la risposta sarebbe stata la stessa: alle condizioni attuali, l’ex numero 10 non sarebbe disposto a firmare.
Roma-Totti, tre incontri e nessuna intesa
Il dialogo tra le parti va avanti da tempo, ma non ha ancora portato alla fumata bianca.
L’ultimo incontro sarebbe avvenuto meno di un mese fa e, in quell’occasione, la Roma era rappresentata dal nuovo amministratore delegato Galantic.
L’obiettivo era trovare un punto d’incontro sul possibile ritorno di Totti all’interno della società, ma il confronto non avrebbe prodotto l’avvicinamento sperato.
Anzi, secondo quanto riferito da Torri, le distanze sarebbero addirittura aumentate.
Il nodo della maglia numero 10
Al centro della discussione ci sarebbe soprattutto una questione legata alla storica maglia numero 10 di Totti.
Non si tratta, però, della possibilità di assegnare nuovamente il numero a un altro calciatore. Il problema sarebbe soprattutto di natura economica.
Dopo il ritiro dell’ex capitano, la Roma ha infatti continuato a commercializzare le maglie con il nome Totti e il numero 10.
Un prodotto rimasto particolarmente popolare tra i tifosi giallorossi e che continua a generare ricavi per il club.
Migliaia di maglie Totti vendute ogni stagione
I numeri riportati da La Repubblica rendono bene l’importanza della questione.
Soltanto nella passata stagione sarebbero state vendute circa 15 mila maglie con il nome di Totti e il numero 10.
Dal 2018, anno del ritiro del giocatore, a oggi, il totale avrebbe raggiunto diverse centinaia di migliaia di maglie.
Il nodo della trattativa nasce proprio da qui: secondo quanto riportato dal giornalista, Totti non avrebbe mai ricevuto royalty sulle vendite di queste maglie.
Una situazione che, prima di discutere di un nuovo rapporto professionale tra l’ex capitano e la società, dovrà essere affrontata e chiarita.
Prima i conti, poi il ruolo di Totti
Il possibile ritorno di Totti nella Roma sarebbe quindi legato a due questioni distinte.
La prima è quella economica, relativa alla commercializzazione del suo nome e della maglia numero 10. La seconda riguarda invece il ruolo che l’ex capitano potrebbe assumere all’interno del club.
Prima di parlare concretamente della posizione di Totti nella società, però, bisognerà risolvere la questione delle royalties.
È questo, secondo la ricostruzione di Piero Torri, uno dei principali ostacoli che impediscono oggi di arrivare a un nuovo accordo.
Totti e Roma, il ritorno resta in stand-by
Il rapporto tra Totti e la Roma continua quindi a essere caratterizzato da una distanza che non è stata ancora colmata.
I tre incontri con i rappresentanti dell’ex capitano dimostrano che il dialogo esiste, ma le condizioni per arrivare alla firma non sono ancora state raggiunte.
La questione economica legata alle maglie rappresenta al momento uno dei passaggi più delicati. Solo dopo aver trovato un’intesa su questo punto si potrà eventualmente discutere del futuro ruolo di Totti all’interno della Roma.
Il Capitano resta dunque fuori dal club, almeno per il momento. La porta non sembra chiusa, ma prima di riaprirla servirà trovare un accordo sulle condizioni del suo ritorno.
