Un avvio di stagione travolgente, di quelli che lasciano subito il segno e ribaltano ogni gerarchia. Davide Frattesi ha iniziato la sua avventura con la maglia della Lazio spingendo subito il piede sull’acceleratore: tre gol nelle prime tre gare di campionato contro Bologna, Genoa e Udinese: un impatto netto sul campionato, che si traduce nella sensazione di trovarsi di fronte a un calciatore del tutto rigenerato. L’inserimento senza palla, marchio di fabbrica di Frattesi, è tornato a essere un’arma letale che ha fatto del centrocampista classe ’99 il punto di riferimento dello scacchiere tattico biancoceleste.
Gattuso: “Frattesi stava nella confort zone: ha fatto la scelta giusta”
Dal canto suo, Rino Gattuso non ha mai nascosto il legame speciale con il giocatore, stimato e sostenuto anche nei momenti più difficili. Intervenuto ai microfoni di DAZN, il tecnico della Lazio ha raccontato l’evoluzione di Frattesi, evidenziandone le doti atletiche e il percorso di crescita: “Con Frattesi parlavo spesso, l’ho convocato (in Nazionale, ndr) anche quando non giocava con continuità. Ha una gamba frizzantina quando sta bene, arriva sempre a fari spenti e ha sempre fatto gol importanti”.
“È un ragazzo per bene, l’anno scorso gli dicevo sempre che alla sua età doveva assumersi delle responsabilità e l’ho convinto portandolo con me. Ora è protagonista, lui stava nella sua comfort zone e qui gli è scattata la molla. È giusto che abbia fatto una scelta così: io sono contento di allenarlo, è un ragazzo intelligente che ha voglia di imparare”.
“Il modulo lascia il tempo che trova”
“Modulo? Questi discorsi lasciano il tempo che trovano. La differenza la fa l’interpretazione, il modo in cui stai campo e l’aggressività che metti nella partita. Da quando faccio questo mestiere, ma anche da giocatore, ho capito che non è importante il modulo ma lo spirito e la mentalità, cioè come ti fai riconoscere in campo”.
