Lazio-Milan, Amorim: “Non si può regalare un tempo. Modric? Serve una partita di possesso”

Nel post partita di Lazio-Milan, Amorim ha analizzato la prestazione dei rossoneri ai microfoni di DAZN

Ruben Amorim in panchina contro la Lazio
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Si è conclusa sul risultato di 2-2 la sfida tra Lazio e Milan, valevole per la quarta giornata di Serie A. Doppio vantaggio biancoceleste nel primo tempo con Matteo Cancellieri e Tijjani Noslin, nella ripresa la rimonta rossonera firmata dalla doppietta di Diego Moreira. Intervenuto ai microfoni di DAZN al fischio finale, Ruben Amorim ha commentato il match dell’Olimpico analizzando la prestazione dei suoi.

Milan, Amorim: “Primo tempo regalato, grande energia nella ripresa”

“Abbiamo portato a casa un punto ma dovevamo fare molto meglio, non si può regalare un tempo in questo modo” ha riferitoAmorim. “Sono d’accordo con le parole di Maro Gila: nel primo tempo non siamo stati lucidi, non c’era l’energia giusta. Non c’era l’energia giusta da parte nostra e abbiamo perso tanti palloni senza pressione. Poi nel secondo tempo è cambiato tutto: ho visto grande energia, la squadra ha giocato bene e ha controllato la partita. Siamo stati veloci, abbiamo dettato il ritmo della partita rallentando il gioco quando c’era bisogno di farlo. Nel secondo tempo ho visto una squadra completamente diversa, è stata tutta un’altra partita”.

“Possiamo giocare con Modric”

“Se il Milan può reggere Modric? Possiamo giocare con Luka ma dobbiamo fare una partita di un certo tipo. Se incentriamo la gara su continui capovolgimenti di fronte per lui diventa difficile: per questo nel secondo tempo abbiamo cambiato impostazione mettendo in campo Musah. Luka si stava abbassando troppo vicino ai centrali difensivi: in questo modo avevamo quattro giocatori nell’impostare l’azione e meno uomini tra le linee. Si può giocare con Modric e l’abbiamo dimostrato, ma dobbiamo impostare una partita di possesso e di controllo: se diventa una partita di corsa diventa complicato”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.