Napoli, terapie e palestra per Meret: può tornare contro il Frosinone

Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, Alex Meret ha fatto il punto sul rientro in campo e sul percorso di recupero

SOCCER - UEFA Champions League - SSC Napoli vs. Arsenal FC Photo by IPA ABACAPRESS.COM88328832 - Alex Meret of SSC Napoli in action during the UEFA Champions League match between SSC Napoli and Arsenal FC at the Diego Armando Maradona Stadium Naples Italy PUBLICATIONxNOTxINxFRAxUK Copyright: xIPAxSport ABACAx
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Un percorso di recupero giunto quasi al termine, il raggiungimento della maturità personale e professionale e la determinazione di chi vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista sia con la maglia del Napoli che in Nazionale. Alex Meret fa il punto della situazione a tutto campo, regalando spunti d’interesse che spaziano dai suoi tempi di recupero fino alle nuove dinamiche tattiche del calcio moderno.

Meret, il recupero dall’infortunio e il rientro in gruppo

L’estremo difensore del Napoli ha fatto chiarezza sul percorso riabilitativo seguito nell’ultimo periodo, confermando di essersi lasciato alle spalle la fase più delicata dopo il problema agli adduttori che l’ha costretto a saltare le sfide contro Bologna e Fiorentina: “Ho fatto un lavoro personalizzato, sia sul campo che in palestra, facendo terapie” ha riferito Meret a Radio Kiss Kiss. “Questa settimana ho iniziato a fare anche un lavoro più specifico sul campo. Se tutto va come deve andare, la prossima settimana dovrei rientrare in gruppo e spero di poter essere a disposizione per la prossima partita” (contro il Frosinone, sabato 10 ottobre alle 20.45 al Maradona, ndr).

“Con Allegri possiamo toglierci delle soddisfazioni”

Quindi, sul rapporto con Massimiliano Allegri: “Ci stiamo trovando molto bene, sia con il gruppo che personalmente. Ci sono richieste diverse, gli allenamenti sono intensi e il mister dà molto peso al gesto tecnico e all’importanza di ogni pallone. Sicuramente ci sono mancati alcuni risultati, ma credo che se continuiamo a seguire quello che ci chiede possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

“Il ruolo del portiere è cambiato”

“Oggi il ruolo del portiere è cambiato tanto, con la nuova regola dei cinque secondi hai meno tempo per ragionare e per impostare l’azione. Il calcio è diverso: prima si cercava molto di più di costruire dal basso, mentre adesso si prova a giocare in maniera più diretta anche per il pressing delle squadre avversarie. Bisogna sapersi adattare”.

Nazionale

Poi il punto sulla Nazionale: “Il nostro obiettivo è qualificarci per gli Europei e fare bene, poi qualificarci per i prossimi Mondiali: è da troppo tempo che l’Italia non partecipa a un Mondiale. Personalmente, spero di esserci e di poter far parte del gruppo”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.