Clima delicato in casa Parma alla luce di un avvio di stagione non positivo: eliminazione dalla Coppa Italia, per mano della Cremonese, e un solo punto conquistato (in casa contro il Monza: 1-1) nelle prime quattro partite di campionato. Da qui i dubbi su futuro di Carlos Cuesta, la cui panchina, stando a quanto riportato da Tuttomercatoweb, sarebbe in bilico.
Parma, Cuesta in bilico
Un rendimento fin qui al di sotto delle aspettative e, contestualmente, un’identità di gioco ben lontana da quella mostrata nel corso della passata stagione. Cuesta, cresciuto come allenatore nell’Arsenal al fianco di Mikel Arteta, sarebbe già a un bivio. Contro il Genoa, al Tardni (domenica alle 15.00), il Parma è chiamato alla vittoria: in caso contrario, complice anche la lunga sosta per le Nazionali, la dirigenza rifletterà concretamente sul futuro del tecnico spagnolo.
Contro il Genoa gara da dentro o fuori?
Cuesta ha un contratto con il Parma fino al 30 giugno 2027 e, in questa direzione, in assenza di un accordo per il rinnovo, allo stato attuale risulterebbe difficile immaginare un prosieguo in vista della prossima annata. Dal canto suo, la dirigenza emiliana non sarebbe soddisfatta dell’avvio di stagione, soprattutto alla luce degli investimenti effettuati durante la sessione estiva di mercato. In questo scenario di incertezza, l’imminente sfida contro il Genoa assume i contorni di una sorta di dentro o fuori: una gara dove il risultato conta più di ogni altra cosa.
I nomi dei possibili sostituti
Un eventuale passo falso contro la squadra di Daniele De Rossi potrebbe tradursi in un cambio di panchina in casa gialloblu: uno scenario ipotetico che, però, non sarebbe da escludere alla luce della situazione di classifica delicata in cui al momento si trova il Parma. In caso di esonero, stando a quanto riferito da Sportitalia, in pole ci sarebbero Roberto D’Aversa e Davide Nicola.
