Il futuro di Francesco Pio Esposito resta saldamente a tinte nerazzurre. Il centravanti classe 2005 ha da poco rinnovato il proprio contratto con l’Inter fino a 30 giugno 2032. Una firma che rappresenta un attestato di stima totale da parte della dirigenza nei confronti di uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico italiano, accompagnata da un adeguamento d’ingaggio che, secondo le indiscrezioni circolate, si aggirerebbe sui 2,5 milioni di euro a stagione.
Giuffredi: “De Laurentiis voleva fare di tutto per prendere Pio Esposito”
Eppure, il futuro avrebbe potuto essere decisamente diverso. A rivelare il retroscena di mercato è stato Mario Giuffredi, procuratore del giocatore, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. L’agente ha raccontato del forte interesse del club partenopeo per il classe 2005: “De Laurentiis è stato il primo in Italia, il primo in assoluto, a chiedermelo. Quando Pio giocava nello Spezia, è stato il primo a cercarlo e il primo che voleva fare di tutto per prenderlo”.
“Scelta decisa e mirata”
Nonostante l’insistenza e gli sforzi del Napoli, l’affondo di ADL si è scontrato con un muro insuperabile: la volontà di Pio Esposito di vestire la maglia dell’Inter. Il legame affettivo e la fiducia nel progetto tecnico nerazzurro hanno avuto un peso determinante nel convincerlo a rimanere in nerazzurro: “Il ragazzo ha sempre fatto una scelta decisa e mirata, per lui l’Inter è casa sua, è la sua seconda famiglia e quindi non ha mai preso in considerazione nessun’altra strada”. Inoltre, con il rinnovo fino al 2032, l’Inter blinda definitivamente il proprio gioiello, chiudendo la porta all’interesse dei club italiani ed esteri e mettendo Pio Esposito (52 presenze, 12 gol e 8 assist tra la scorsa annata e l’inizio della nuova stagione) al centro del progetto presente e futuro del club.
