Roma-Atalanta finisce nel caos: Luca Percassi insulta D’Amico, poi lo insegue

Roma-Atalanta finisce nel caos dopo la rimonta giallorossa: lite tra due dirigenti, insulti e l'intervento della sicurezza all'uscita dell'Olimpico.

Luca Percassi lite con D'Amico
Tag:

La rimonta della Roma sull’Atalanta non si è chiusa con il triplice fischio dell’Olimpico. Nel post-partita sarebbe infatti esplosa una lite tra Luca Percassi e Tony D’Amico, con l’attuale dirigente giallorosso finito al centro di un acceso confronto con il suo ex club.

La lite dopo il triplice fischio

Roma-Atalanta ha regalato un finale incredibile sul campo, con i giallorossi capaci di ribaltare la partita negli ultimi minuti dopo essere stati sotto fino all’89’. Prima Hermoso, poi Soulé al 93′: una rimonta che ha fatto esplodere di gioia l’Olimpico, ma anche di rabbia la dirigenza bergamasca.

Secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, confermata da altre testimonianze riportate da Repubblica e SportMediaset, al termine della partita Luca Percassi avrebbe affrontato Tony D’Amico, attuale direttore sportivo della Roma ed ex dirigente dell’Atalanta. Il confronto sarebbe rapidamente diventato molto acceso, con insulti rivolti da Percassi al dirigente giallorosso.

D’Amico non avrebbe reagito

La ricostruzione riferisce che D’Amico, dopo essere stato apostrofato, avrebbe scelto di non rispondere e si sarebbe allontanato dalla zona dello stadio. La situazione, però, non si sarebbe chiusa lì.

Percassi avrebbe infatti seguito il direttore sportivo della Roma fino all’area del parcheggio nei pressi dell’ingresso della tribuna Monte Mario. A quel punto sarebbe stato necessario l’intervento del personale di sicurezza per riportare la situazione alla calma. Un episodio che, se confermato nei dettagli, aggiunge una pesante coda polemica a una partita già caratterizzata da grande tensione.

Le vecchie ruggini tra Percassi e D’Amico

Dietro alla discussione potrebbero esserci anche rapporti deteriorati negli ultimi mesi. D’Amico ha lavorato per quattro stagioni all’Atalanta, prima della separazione ufficializzata dal club bergamasco lo scorso maggio. La società aveva salutato il dirigente ringraziandolo per il lavoro svolto e augurandogli il meglio per il futuro.

Il passaggio alla Roma, però, non sarebbe stato così semplice. Secondo quanto ricostruito dal CorSport, il trasferimento di D’Amico a Trigoria era stato inizialmente ostacolato dalla società nerazzurra, nonostante l’Atalanta avesse già individuato in Cristiano Giuntoli il suo sostituto. Alla fine il dirigente è approdato alla Roma, ritrovando proprio Gian Piero Gasperini, altro grande ex della storia recente della Dea.

La Roma pronta a tutelare il suo dirigente

La vicenda potrebbe ora avere ulteriori sviluppi. La Roma, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, considera infatti inaccettabile quanto accaduto e sarebbe pronta a tutelare D’Amico in tutte le sedi opportune. Al momento, invece, non risultano dichiarazioni ufficiali dell’Atalanta sull’episodio.

Il campo ha dunque consegnato alla Roma una vittoria pesantissima, arrivata in pieno recupero. Fuori dal campo, però, la sfida dell’Olimpico potrebbe avere lasciato strascichi destinati a durare ben oltre i novanta minuti.