Roma, il New York Times incorona la seconda maglia: “Datele lo Scudetto”

Il New York Times esalta la seconda maglia della Roma e lancia una frase che fa sognare i tifosi: "Datele subito lo Scudetto". Ecco cosa lo ha convinto.

Elogio NYT seconda maglia Roma
Tag:

La divisa da trasferta della Roma conquista anche la stampa internazionale e riceve un riconoscimento prestigioso negli Stati Uniti. Il New York Times ha esaltato il design della maglia giallorossa, arrivando a una battuta che farà sorridere i tifosi: “Datele lo Scudetto“.

Roma, la seconda maglia conquista il New York Times

La Roma riceve un attestato di apprezzamento che va oltre i confini del calcio italiano. A finire sotto i riflettori è la seconda maglia per la stagione 2026/27, premiata dal New York Times nell’ambito di un’analisi dedicata alle divise più interessanti del panorama calcistico internazionale.

Il quotidiano statunitense ha passato in rassegna diverse maglie dei principali club europei, comprese quelle di Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona. Tra quelle esaminate, la divisa da trasferta della Roma è stata l’unica a ottenere il massimo dei voti.

Il commento scelto dal giornale americano è diventato subito il dettaglio più curioso della notizia: “Date loro subito lo Scudetto“. Una battuta legata alla qualità estetica della divisa, naturalmente, e non a una valutazione sportiva sulle possibilità della squadra di conquistare il campionato.

Il design retrò e la fascia giallorossa: tutti i dettagli

A convincere il quotidiano è soprattutto la capacità di combinare originalità e identità. La maglia presenta una base bianco caldo, quasi avorio, attraversata da una fascia orizzontale gialla e rossa sul petto. Al centro trova spazio lo stemma storico del club, introdotto nel 1938 e utilizzato, con alcune varianti, fino alla stagione 1946/47.

Il risultato è una divisa che guarda al passato senza rinunciare a un’estetica contemporanea. Il New York Times ha sottolineato proprio l’equilibrio tra i diversi elementi, apprezzando il modo in cui i colori tradizionali della Roma emergono sul fondo chiaro.

Nel suo giudizio, il quotidiano ha definito la maglia “semplicemente splendida“, soffermandosi anche sulla cura dei particolari. Dal doppio dettaglio sul petto al colletto, fino alla tonalità leggermente avorio del tessuto, ogni scelta contribuisce a rendere il design riconoscibile senza risultare eccessivo.

La Pietas romana e il richiamo alla storia del club

Dietro l’aspetto estetico c’è anche un preciso significato simbolico. Al momento della presentazione ufficiale, avvenuta il 6 agosto 2026, Roma e Adidas avevano spiegato che la divisa era ispirata alla Pietas, virtù romana associata a lealtà, devozione e senso del dovere.

Anche lo stemma vintage e la scritta “ROMA CHIAMÒ“, collocata sul retro del collo, contribuiscono a rafforzare il legame con la storia giallorossa. Quest’ultimo dettaglio richiama l’inno di Campo Testaccio, uno dei simboli della memoria romanista.

La maglia diventa così più di un semplice indumento sportivo: è un progetto che prova a unire tradizione, appartenenza e design, valorizzando elementi riconoscibili anche per chi osserva il calcio da una prospettiva internazionale.

Un riconoscimento che va oltre il campo

L’apprezzamento del NYT offre alla Roma una vetrina internazionale anche sul piano dell’immagine. Il club capitolino viene celebrato non per un risultato sul terreno di gioco, ma per una scelta stilistica capace di distinguersi tra le divise delle principali squadre europee.

La battuta sullo Scudetto è destinata ad attirare l’attenzione dei tifosi, ma il dato più significativo resta il riconoscimento ricevuto dal design. Per la Roma, la seconda maglia 2026/27 si trasforma così in un motivo d’orgoglio che intreccia calcio, storia e cultura della Capitale.