Il fascino del passato continua a farsi sentire in casa Inter. A riaccendere il dibattito mettendo a confronto le diverse epoche nerazzurre ci ha pensato Wesley Sneijder, uno dei grandi protagonisti della leggendaria cavalcata della stagione 2009-10, targata José Mourinho e conclusa con la conquista del Triplete. Nell’intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex trequartista olandese ha tracciato un confronto tra la sua Inter e quella attuale.
Sneijder, due Inter a confronto
A distanza di sedici anni, il ricordo dell’Inter del Triplete resta più che mai vivo nella mente e nel cuore di tifosi nerazzurri. Dal canto suo, il classe ’84 olandese ha espresso un giudizio netto sul confronto tra le due rose: “Dopo sedici anni non c’è ancora stata una squadra uguale alla nostra: avevamo tutto, veramente tutto. Penso che non ci sia un giocatore di questa Inter che avrebbe potuto giocare nella nostra. Lautaro al posto mio? Non scherziamo”.
Una posizione chiara quella di Wesley Sneijder. Nonostante l’Inter attuale continui a lottare con continuità ai massimi livelli sia in Italia che in Europa, per l’ex numero 10 nerazzurro la completezza tattica, la forza mentale e la qualità individuale dell’organico del 2010 rappresenterebbero uno standard semplicemente inarrivabile per chiunque.
Dumfries contro il suo passato
Quindi una considerazione su Denzel Dumfries, che martedì, in occasione della sfida del Bernabeu tra Real Madrid e Inter, si troverà subito di fronte il suo passato nerazzurro: “L’addio all’Inter? Se ti chiama il Real Madrid rispondi. Nella rosa dei Blancos ci sono altri terzini di valore e Denzel dovrà essere ancora più bravo. Lui è un giocatore di qualità e sa cosa vuole dire giocare partite di alto livello”.
“Per l’Inter sarà un po’ strano senza Ausilio”
Nel corso dell’intervista, Sneijder ha poi commentato l’addio di Piero Ausilio: “Non so i motivi di questa decisione, Piero è un bravo dirigente e mi ha aiutato fin dall’inizio. Potevo chiamarlo sempre, ora per l’Inter sarà un po’ strano senza di lui”.
