Una domenica di riposo per la Roma di Gian Piero Gasperini, due giorni per il Napoli di Massimiliano Allegri, cinque per la Juventus di Luciano Spalletti e la Lazio di Gennaro Gattuso, sette per l’Inter di Cristian Chivu e otto per il Milan di Ruben Amorim. La lunga sosta della Serie A mette in evidenza approcci molto diversi nella gestione del gruppo.
Gli allenatori si trovano davanti alla stessa pausa del campionato, ma hanno scelto strategie differenti. C’è chi preferisce tornare rapidamente al lavoro e chi, invece, considera il recupero fisico e mentale una componente fondamentale della preparazione.
Il caso più evidente è quello di Amorim, che ha concesso otto giorni di riposo ai giocatori del Milan non convocati dalle rispettive nazionali. Una scelta che richiama per impostazione una filosofia più vicina alla cultura del calcio inglese: il riposo non come tempo sottratto alla preparazione, ma come parte integrante della preparazione stessa.
Gasperini, soltanto una domenica di riposo alla Roma
Tra le principali squadre della Serie A, Gian Piero Gasperini ha scelto la pausa più breve. Dopo il pareggio contro l’Inter, l’allenatore della Roma ha concesso ai suoi giocatori soltanto la domenica libera.
La squadra è tornata al lavoro già il lunedì pomeriggio a Trigoria. Una decisione che conferma una gestione orientata alla continuità del lavoro, anche durante una sosta particolarmente lunga.
La filosofia di Gasperini è nota: mantenere alta l’intensità e sfruttare ogni finestra disponibile per lavorare sulla squadra. In questo caso la pausa è stata ridotta al minimo per i giocatori rimasti a disposizione.
Allegri, soltanto due giorni di riposo al Napoli
Ancora più significativo è il confronto con il Napoli. Dopo il pareggio contro la Fiorentina, Massimiliano Allegri ha concesso due giorni di riposo ai giocatori non convocati dalle rispettive nazionali.
La ripresa a Castel Volturno è stata fissata per mercoledì mattina. Il tecnico ha quindi scelto di interrompere solo brevemente il lavoro prima di cominciare a preparare la ripartenza del campionato.
Per il Napoli la sosta rappresenta anche un’occasione per recuperare diversi giocatori alle prese con problemi fisici. Allegri dovrà sfruttare le settimane senza campionato per provare a restituire profondità a una rosa che ha iniziato la stagione con diversi indisponibili.
Spalletti, cinque giorni di riposo alla Juventus
La Juventus si colloca a metà tra i due estremi. Luciano Spalletti ha concesso cinque giorni di riposo ai giocatori che resteranno alla Continassa durante la sosta.
I bianconeri hanno lavorato per due giorni dopo la vittoria contro l’Atalanta e poi hanno staccato la spina, con appuntamento fissato per il lunedì successivo.
Una scelta che permette alla squadra di recuperare dopo un periodo ravvicinato di impegni, considerando anche le partite europee. La pausa rappresenta inoltre un’opportunità per ricaricare le energie prima della ripresa del campionato.
Gattuso sceglie cinque giorni per la Lazio
Anche Gennaro Gattuso ha optato per cinque giorni di riposo. Dopo il successo sul campo del Venezia, il tecnico della Lazio ha concesso una pausa al gruppo prima della ripresa degli allenamenti.
Una decisione arrivata dopo un avvio di stagione particolarmente intenso e dopo una preparazione estiva caratterizzata da carichi di lavoro elevati.
Per la Lazio la sosta servirà anche a recuperare alcuni giocatori infortunati (Dele-Bashiru, Rovella e Marusic) e a lavorare sulla condizione di chi ha avuto meno spazio nelle prime giornate.
Chivu concede sette giorni all’Inter
Sul fronte opposto rispetto a Gasperini c’è Cristian Chivu. L’allenatore dell’Inter ha concesso sette giorni di riposo ai giocatori non impegnati con le rispettive nazionali.
I cancelli della Pinetina riapriranno lunedì 28 Settembre. Anche Chivu approfitterà della pausa per andarsene in vacanza all’estero con la propria famiglia. Tuttavia, lo staff tecnico nerazzurro ha stilato delle tabelle di lavoro individuale a distanza: in particolare, Spence dovrà sfruttare la sosta nazionali per ritrovare la forma migliore, mentre il programma di riabilitazione proseguirà senza sosta per gli infortunati Calhanoglu e Stones.
Amorim, otto giorni di riposo al Milan
Il dato che più colpisce è quello del Milan di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha concesso otto giorni di riposo ai giocatori non convocati dalle nazionali con rientro a Milanello previsto per martedì 29 Settembre. Per una squadra impegnata su più fronti, si tratta di una scelta significativa nella gestione della rosa.
Amorim ha dimostrato di voler dare grande importanza alla gestione delle energie. Il riposo diventa così parte della programmazione, soprattutto dopo periodi caratterizzati da allenamenti ad alta intensità e partite ravvicinate. Un modus operandi inusuale in Italia ma tipico delle squadre inglesi, figlio del suo trascorso al Manchester United.
Ed è proprio questo l’aspetto che distingue maggiormente la scelta del Milan da quella di altre big della Serie A. Una scelta che fa discutere l’ambiente rossonero e perplime i tifosi. Chi avrà ragione? Gasp o Amorim? Lo scopriremo al ritorno della sosta…
