Commisso no filter: “Juve e Inter indebitate perché fanno lavoro sporco. Chiesa ci è stato rubato”

Commisso juve

Il patron della Fiorentina Rocco Commisso, mai banale, ha rilasciato alcune dichiarazioni, a tratti pesanti, rivolte a Inter e Juventus, quest’ultima rea di aver “rubato” Federico Chiesa. Il vulcanico presidente italo-americano ha parlato anche di Vlahovic.

Commisso pizzica Juve e Inter

Durante il conferimento della cittadinanza onoraria a Gioiosa Ionica in Calabria (dov’è nato 71 anni fa), Rocco Commisso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “La Juventus è sempre favorita – riporta Tuttosport –. Quando loro hanno 300 milioni di monte stipendi e io ne ho 70, loro sono sempre favoriti, è normale. I soldi contano nel calcio. Come hanno comprato Chiesa? Ce lo hanno rubato perché gli hanno dato molti soldi, che noi non abbiamo. Noi non possiamo fare soldi, perché non abbiamo ricavi, è questa la differenza tra noi e la Juve: più ricavi e più puoi spendere.  Ci sono club come la Juventus, come il Barcellona, come l’Inter, che sono indebitate per un lavoro ‘sporco.

Sulla questione Vlahovic è stato breve e conciso: “Vogliamo che rimanga”. Più risoluto ai microfoni di Rai Sport: Ora Dusan deve restare. Poi se vuole se ne potrà andare ma non in questa stagione. Vlahovic non è mai stato in vendita da parte della Fiorentina. L’offerta giusta non è arrivata per ora. E anche se arriverà non credo che Dusan andrà via quest’anno. Abbiamo proposto al ragazzo, che è disponibile, di fare un contratto che sarà il più oneroso della storia della Fiorentina, il contratto si deve allungare e rinnovare“.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.


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